Dopo il restyling di curva dieci, il circuito del Montmeló (Barcellona) è finalmente pronto ad ospitare la Formula 1. Secondo molti addetti ai lavori, questa corsa delineerà i reali valori di tutte le squadre.
La prima giornata di prove si è aperta con l’errore di Nikita Mazepin. Il pilota Russo, al primo giro con gomme fredde, è andato vicinissimo al contatto con le barriere. Per quanto riguarda i tempi cronometrati, il primo a stampare un giro significante è stato Bottas. Il Finnico ha fatto segnare un 1:21:899, andando a precedere subito Norris. Il Britannico della McLaren, al primo giro utile ha fermato il cronometro in 1:22:747.
Lando ha confermato il buon potenziale del suo Team, piazzandosi appena dietro a Mercedes e Red Bull.
Le Ferrari sono scese inizialmente in pista con gomme dure. Leclerc e Sainz hanno girato rispettivamente in 1:20:974 e in 1:21:009. I due piloti del Cavallino hanno poi montato la mescola media, facendo segnare rispettivamente un 1:18:996 con Charles e un 1:19:020 con Sainz.
Segnali di ripresa in Aston Martin. Con gomme rosse, Sebastian Vettel ha girato in 1:19:234, mostrando buone prestazioni. Anche Stroll ha subito fatto segnare un buon crono con mescola più morbida. Il figlio di Lawrence ha girato in 1:19:429.
A Barcellona svetta Bottas
Da segnalare anche la bandiera rossa causata da Robert Kubica. Il Polacco, impegnato nelle prove con l’Alfa Romeo, è stato protagonista di un testacoda in curva 10. Dopo essersi insabbiato, il pilota è stato costretto a scendere dalla sua vettura.
Alla ripresa delle attività in pista, molte squadre hanno migliorato i propri tempi. Tra queste vanno segnalate Alpha Tauri e appunto Ferrari. Continua la difficoltà di Daniel Ricciardo, che si è piazzato in quattordicesima piazza, alle spalle di Antonio Giovinazzi. Fanalini di coda sono state Williams e Haas.

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