Sguardo sul futuro motoristico: l’abolizione dell’MGU-H.

Sguardo sul futuro motoristico: l’abolizione dell’MGU-H.

22 Settembre 2021 0 Di

Quest’anno si è parlato del futuro delle unità motrici a partire dal 2025-2026, quando ci sarà un nuovo cambio di regolamento. Si sta parlando attualmente dell’abolizione dell’MGU-H, la parte più costosa delle attuali Power Unit e chi sta facendo pressione per far si che venga intrapresa questa strada è la Ferrari.

Si riuscirà a toglierla? La Scuderia di Maranello riuscirà nel suo intento? Vediamo intanto come si sta evolvendo la situazione.

Neanche il tempo di parlare e definire il prossimo cambio regolamentare a livello aerodinamico per il 2022, che si parla già del 2025, perchè entrerà in vigore un nuovo cambio regolamentare, ovvero l’introduzione di nuove Power Unit. I Team si stanno già ponendo un quesito: MGU-H (Motor Generator Unit Heat) si o no?

Quest'anno si è parlato del futuro delle unità motrici a partire dal 2025-2026, quando ci sarà un nuovo cambio di regolamento. Si sta parlando attualmente dell'abolizione dell'MGU-H, la parte più costosa delle attuali Power Unit e chi sta facendo pressione per far si che venga intrapresa questa strada è la Ferrari.

Questa è l’attuale domanda al centro dei pensieri delle Scuderie, dato che una sua probabile scomparsa potrebbe essere reale e tangibile, per ridurre i costi. È la parte attualmente più costosa, sia a livello di sviluppo che di gestione e in ottica Budget Cap, è un punto di vista centrale per tutti.

Dopo la gara di questa stagione in Austria c’è stato l’incontro tra i vertici della F.I.A e i Team Principal e chi preme più degli altri sull’abolzione del motogeneratore è Mattia Binotto, Team Principal Ferrari.

La Rossa vuole tornare ad avere un peso politico che le è mancato in queste ultime stagioni, situazione non indifferente con cambiamenti repentini nel Circus, perché all’inizio dell’Era Ibrida, la Ferrari era impreparata, situazione in cui non deve più trovarsi se vuole vincere.

Chi è contro l’abolizione del MGU-H è la Mercedes, perché porterebbe alla perdita di un vantaggio costruito nel corso degli anni. Ma Toto Wolff ha aperto a questa situazione per favorire l’ingresso di nuovi motoristi.

I punti cruciali e i nodi da sciogliere sono tanti, ma bisogna venirne a capo al più presto, trovando un accordo. Se non si trova un accordo, si rischia di far slittare tutto al 2026.

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