Conclusesi le seconde prove libere, possiamo provare ad ipotizzare quali siano le forze in campo per la gara di Domenica attraverso il passo gara simulato dai team.
Pur essendo stata una sessione condizionata dal traffico, le prove libere due potrebbero aver fornito dati molto interessanti per la gara di domani in terra Statunitense.
Mercedes
Sembra sempre il team teutonico quello da battere, come spesso accade negli ultimi weekend. Lewis Hamilton riesce a tenere una media al giro su gomma gialla pari a un minuto, quarantun secondi e cento settantasette millesimi (1.41.177). Ciò lo proietta come assoluto favorito per la gara, soprattutto ora che è libero da qualsivoglia penalità dovuta al propulsore.

Il suo compagno di squadra, Valtteri Bottas, sigla invece una media leggermente più bassa, di circa 3 decimi. Il finlandese ha fatto registrare una media di un minuto, quarantun secondi e quattrocento cinque millesimi (1.41.405), a parità di gomma con l’inglese.
Red Bull
Il team austriaco, unico rivale della Mercedes, sembra essere leggermente arretrato rispetto alle fecce d’argento. Il più veloce della coppia di tori è stato Sergio Perez, che ha fatto siglare un tempo medio di un minuto, quarantun secondi e trecento cinquanta millesimi (1.41.350), sempre su gomma media. Non male per il messicano, che ultimamente sembra aver bisogno di un’importante prestazione per rimettersi in careggiata definitivamente.

Max Verstappen, invece, attuale leader del mondiale, è risultato circa un decimo più lento del suo compagno di squadra a parità di gomma, con una media di un minuto, quarantun secondi e quattrocento settantaquattro millesimi (1.41.474).
Mclaren
Informazione diverse invece giungono dal box del team di Woking. Daniel Ricciardo ha provato la gomma rossa in vista della gara, tenendo un ritmo di un minuto, quarantadue secondi e cento ottantasei millesimi (1.42.186).

Il suo compagno di squadra ha invece testato la gomma media, tenendo un ritmo di un minuto, quarantadue secondi e trecento trentanove millesimi (1.42.339). Non di certo un tempo entusiasmante, se confrontato con quello dei top team.
Ferrari
Anche Ferrari, come Mclaren, ha deciso di suddividere il proprio programma tra i due piloti. Carlos Sainz ha provato la gomma rossa, portando a termine un buon numero di giri completi, registrando però un crollo nei tempi verso la fine dello stint. Ciò lo ha portato ad avere una media di un minuto, quarantadue secondi e trecento ottantasei millesimi (1.42.386).

Leclerc invece ha testato la gomma media, tenendo una media di un minuto quarantadue secondi e cinquecento cinquantuno millesimi (1.42.551). Anche lui però ha registrato un crollo nelle prestazioni verso la fine del programma.
Aston Martin
Dal team di Lawrence Stroll otteniamo dei dati più completi e variegati. Entrambi i piloti hanno portato a termine un notevole numero di giri, testando anche la gomma dura, da molti snobbata. Sebastian Vettel ha iniziato prima montando con gomma media e tenendo una media di un minuto, quarantadue secondi e quattrocento quattordici millesimi (1.42.414).
Il tedesco è poi passato su gomma dura, e ha tenuto una sorprendente media di un minuto quarantun secondi e settecento novantacinque millesimi (1.41.795). Potrà essere quindi una soluzione in corso per il team inglese, che potrebbe sbaragliare le carte in tavolo.

Lance Stroll, come il compagno di squadra, ha iniziato su gomma gialla, tenendo una media di un minuto, quarantadue secondi e quattrocento ottantatre millesimi (1.42.483). Poi il canadese è passato alla gomma rossa, senza però riuscire a completare un sufficiente numero di giri.
Alpine
Concludendo con il team francese, possiamo notare come Fernando Alonso su gomma media abbia tenuto un ritmo di un minuto, quarantadue secondi e cento novantanove millesimi (1.42.199), un passo notevole, che potrebbe permettergli di lottare per delle ottime posizioni.

Il suo compagno di squadra ha invece deciso di montare solo la gomma dura, ed ha tenuto una media di un minuto, quarantadue secondi e cinquecento sedici millesimi (1.42.516).

