GP Brasile – La moviola: Verstappen meritava una penalità?

GP Brasile – La moviola: Verstappen meritava una penalità?

15 Novembre 2021 3 Di Daniele Donzelli

Il duello tra Verstappen e Hamilton la scorsa domenica è stato emozionante. Neanche stavolta i due si sono risparmiati, con Max che ha provato di tutto per tenersi la prima posizione, che alla fine Lewis ha conquistato. Andiamo ad analizzare l’episodio dubbio tra i due a curva 4 nella nuova rubrica di Fuori Pista.

Il mondiale spettacolare del 2021 sembrava finito quando nel tardo pomeriggio di sabato la FIA annunciava la squalifica di Hamilton dalle qualifiche e la conseguente retrocessione all’ultima posizione nelle Sprint Qualifying, con la Mercedes che affermava che non avrebbe contestato la decisione della federazione. Nonostante la grande rimonta dell’inglese sabato sera, in pochi credevano che potesse conquistare la vittoria. Lewis ha infatti dovuto scontare sulla griglia di domenica 5 ulteriori posizioni di penalità dovuti alla sostituzione dell’ICE.

E invece, il sette volte iridato ha riaperto il mondiale conquistando la vittoria dalla decima casella. Verstappen ha fatto di tutto per evitare di perdere la prima posizione. La difesa dell’olandese si è spinta sino al punto da accompagnare “gentilmente” l’avversario fuori dalla pista per mantenere la posizione. La manovra, su cui ci sono molte polemiche, si è però rivelata inutile in quanto Hamilton ha vinto comunque la corsa.

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Episodio molto al limite

Il momento clou della gara arriva nelle fasi finali, quando Hamilton si porta in zona DRS. Il giro numero 48 sembra quello buono per l’attacco decisivo. Lewis prepara il sorpasso a curva 1, cercando l’uscita migliore possibile per sferrare il colpo a curva 4. Max lo vede e protegge la traiettoria interna. I due arrivano affiancati alla staccata, con Hamilton che sembra in grado di chiudere il sorpasso.

Hamilton e Verstappen affiancati

Verstappen lo sa benissimo, ma non ha la minima intenzione di arrendersi senza combattere, perciò ritarda la frenata e accompagna il rivale fuori dalla pista. Da notare come anche l’olandese sia finito largo, il che fa capire quanto il leader del mondiale abbia tirato una staccata un po’ oltre il limite.

L’inglese, accompagnato fuori pista, è costretto ad accodarsi al pilota della Red Bull, che a sua volta si ritrova nettamente oltre il cordolo. L’immagine della situazione è sicuramente emblematica:

Una decina di giri dopo, Lewis riuscirà a concludere il sorpasso sempre a curva 4, portandosi a casa una grande vittoria. Ma su questo episodio la direzione gara non ha nemmeno aperto un’investigazione.

I commissari hanno deciso di adottare la filosofia del lasciar correre e da questo punto di vista la decisione può essere considerata giusta. D’altro canto, però, possiamo vedere come Verstappen stia forzando l’avversario ad andare largo, impedendogli il sorpasso, per di più con l’aggravante di essere andato a sua volta oltre i limiti della pista.

Duello Gasly-Ocon

Per capire al meglio l’episodio riguardante i due contendenti al titolo, si può analizzare la battaglia tra Ocon e Gasly. Il francese dell’Alpha Tauri, dopo aver sorpassato Esteban a curva 1, è costretto a difendersi sempre alla famosa curva 4. I due arrivano appaiati in un modo molto simile a quello analizzato sopra:

Gasly e Ocon affiancati a Curva 4

A questo punto Gasly allunga la staccata, per tentare di mantenere la posizione: stessa situazione in cui si trovava Verstappen. La differenza sta proprio nell’esasperazione del punto di frenata: Gasly lascia sufficiente spazio ad Ocon e rimane all’interno dei limiti della pista, chiudendo un sorpasso pulitissimo.

Considerando quindi i precedenti e una situazione di gara simile, probabilmente una penalità di 5 secondi a Max Verstappen sarebbe stata la decisione più giusta, ma anche il fatto di voler lasciar correre è comprensibile. L’episodio è al limite, forse un po’ oltre. Ma alla fine va bene così. Di certo non possiamo dire che in questo mondiale mancano i colpi di scena e i corpo a corpo.

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