Ferrari, è sprofondo rosso ma bisogna ripartire

Ferrari, è sprofondo rosso ma bisogna ripartire

12 Giugno 2022 0 Di Nicola Sotgia

Ennesimo problema di affidabilità e Red Bull più lontana. Adesso la scuderia di Maranello rischia di affondare, ma non tutto è perduto

Se al Sabato fai la pole e la domenica non concretizzi, dove si va? Cara Ferrari, gli avversari non aspettano, specie se il tuo opponente si chiama Max Verstappen. La mazzata di Baku rischia di farsi sentire, amplificando al massimo i suoi effetti. Secondo zero in tre gare. Ennesima potenziale vittoria gettata alle ortiche. Per Leclerc, le cose si fanno complicate. Stesso discorso per Sainz, addirittura alle spalle di Russell in classifica piloti. In tutto questo, Red Bull ringrazia e porta a casa.

Si chiude dunque un weekend da sprofondo rosso. Un fine settimana iniziato con il giusto piglio, poi continuato divinamente grazie alla pole del Monegasco. Tutto faceva presagire a un duello tra i due contendenti, idea poi sfumata nel corso della ventunesima tornata. Motore in fumo e conseguente ritiro. Disastro all’ennesima potenza. Già, perché la sfortuna aveva in precedenza colpito Sainz, costretto a parcheggiare la sua vettura dopo solamente nove giri. Problema al sistema idraulico e capolinea per lui.

Il campanello d’allarme è suonato, e non da Baku, Barcellona docet. Gli aggiornamenti alla Power Unit dovevano portare velocità, ma evidentemente, così non è stato. L’inizio stagione è stato illusorio. Forse, la colpa è riconducibile alla pressione. Tornare in lotta dopo due anni per un campionato, per giunta contro Red Bull, ha probabilmente i suoi contro. Battagliare a suon di sviluppi e furbate contro Verstappen & Co. ha un peso. Talvolta, l’esasperazione del sopravanzare il tuo avversario può giocare brutti scherzi. Questo sembra proprio il caso della Ferrari.

Il divario si fa pesante, ma non tutto è perduto

La classifica si allunga. Verstappen e la Red Bull scappano, ma non tutto è perduto. Bisogna ripartire. La fiducia non deve venir meno, punto fondamentale. Ferrari ha necessità di cambiare pagina, e le possibilità ci sono. In primis, il lavoro. La scuderia di Maranello ha dimostrato di saper costruire ottime vetture, come dimostra la F1-75. Il gruppo è coeso. Tutti remano dalla stessa parte. I ragazzi di Binotto sono fedeli alla causa e non lasciano nulla di intentato.

Secondo punto: le prestazioni della monoposto. Leclerc ha firmato sei pole position su otto gare disputate. Questo testimonia che la velocità non manca. Il Monegasco ha probabilmente raggiunto la perfetta maturità. Tralasciando l’errore di Imola, il ventiquattrenne sta guidando divinamente. Lo dimostra il fatto che i ritiri per l’affidabilità sono arrivati quando si trovava in testa. Inoltre, Red Bull non è esente dai problemi.

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La coppia Ferrari è senza dubbio una delle più solide PH: Gazzetta dello Sport

Abbiamo già visto che la scuderia Anglo Austriaca ha pagato in affidabilità all’inizio della stagione. Adesso è il turno della Ferrari, ma in Formula 1 nulla è scontato. Basta un piccolo componente per cambiare le sorti di una gara, o di un campionato. Terzo aspetto: la coppia Leclerc-Sainz. I due, oltre ad avere grande velocità sono molto affiatati anche fuori dalla pista. Questo potrebbe essere un bene per la causa rimonta. Non battagliare ma collaborare, ecco lo spirito vincente. Adesso è tempo di rimboccarsi le maniche e smentire gli scettici. Binotto lo sa.

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