# Hashtag: Il Gran Premio dell’Azerbaijan

# Hashtag: Il Gran Premio dell’Azerbaijan

12 Giugno 2022 0 Di Sebastiano Vanzetta

Tempo di Hashtag anche per il GP di Baku. A chi saranno assegnati questa settimana? Andiamo a scoprirlo insieme!

#mainagioia: Ferrari

Weekend a dir poco disastroso per Ferrari, fatta eccezione per la grande prestazione di Leclerc in qualifica. Fino al sabato il team di Maranello fa tutto bene, ma la domenica si scioglie come un Fior di Fragola sotto il sole a Ferragosto. Prima Sainz patisce problemi all’idraulica ed esce di scena, poi la Power Unit di Charles decide che, come a Barcellona, a Baku fa troppo caldo e va in vacanza per la seconda volta in tre gare. Il bottino (ovvero 0) è veramente pessimo, e come se non bastasse anche altri due motorizzati Ferrari, Zhou e Magnussen, si ritirano per problemi tecnici. Il fine settimana azero, per gli uomini della Rossa, è da buttare nel cestino, e l’hashtag ci sta tutto. La monoposto è competitiva ma il mondiale sta purtroppo sfuggendo di mano. Serve subito un cambio di rotta.

#saturdaynightfever: Charles Leclerc & Sebastian Vettel (feat Pierre Gasly)

Ormai non ci sono più parole per descrivere Charles in qualifica. Il monegasco è semplicemente mostruoso quando si tratta del giro secco. Il suo particolare stile di guida, poi, gli permette di trovare decimi nascosti agli altri piloti. Semplicemente di un altro pianeta.

Sebastian Vettel, invece, porta un’altra volta in Q3 il suo John Deere aka Aston Martin. Il tedesco è in un gran stato di forma, e lo si vede soprattutto per il distacco che rifila al suo compagno di squadra. Non sembra per nulla un pilota intenzionato a ritirarsi a fine anno, e ogni weekend che passa la sensazione che si possa vedere Seb nel paddock nel 2023 cresce sempre di più.

Menzione anche per Pierre Gasly, che mette la sua Alphatauri in 6a posizione. Una grande qualifica dopo il disastro di Monaco e dopo le prestazioni non proprio brillanti di inizio stagione. Un Pierre rinnovato che pare aver capito di avere bisogno di fare grandi prestazioni se vuole guadagnarsi una chiamata da un team non in orbita Red Bull, visto il rinnovo di Perez.

#bestoftheday: Sebastian Vettel & Lewis Hamilton

Seb si prende anche l’hashtag per i migliori della domenica. Termina 6° dopo una gara passata a lottare come un leone e a rimontare dopo l’errore nel tentativo di sorpassare Ocon, che Vettel ha trasformato nell’ennesimo episodio epico della sua carriera. Arriva lungo in frenata e si gira subito per ripartire con una mossa da gran manico. Perde solamente 6 secondi e riparte nella sua caccia alle Alpine. Una prestazione con la P maiuscola. Come detto prima, non dà assolutamente la sensazione che possa ritirarsi.

Gran gara anche per Lewis Hamilton. Si sarebbe potuto premiare anche George Russell, ma il 4° posto di Lewis merita un occhio di riguardo. Il perché è presto detto: come da parole di Toto Wolff, non era scontato che Hamilton finisse la gara. Il porpoising della W13 è stato così pesante da far pensare che il 37enne di Stevenage non riuscisse a concludere i 51 giri previsti. E infatti Lewis si è lamentato più volte in radio per il dolore alla schiena. Come un leone è arrivato a fine gara 4°, stremato e dolorante, quasi impossibilitato ad uscire dall’abitacolo della sua monoposto. Una prova di forza che vale la pena menzionare.

#andratuttobene: Charles Leclerc

Il monegasco ce la mette sempre tutta, ma la vittoria ancora non arriva e questo hashtag non può che essere per lui. L’ultima risale alla terza gara, e siamo già all’ottava. Non una bella cosa per Charles che ha come obiettivo, nemmeno tanto nascosto, di vincere il mondiale. La situazione, però, comincia a farsi frustrante. Lui fa sempre tutto perfettamente, ma tra problemi di affidabilità e strategie del team c’è sempre qualcosa che alla domenica lo blocca. E se negli scorsi gran premi riusciva a vedere il bicchiere mezzo pieno, questa volta anche per lui è stato troppo. Dispiace perché per la guida che sta dimostrando, merita di poter lottare ogni domenica per la vittoria senza problemi di sorta. Dai Charles, andrà tutto bene.

#memeoftheweekend: Lance Stroll & Nicholas Latifi

L’hashtag dei meme per questo weekend lo prendono i due canadesi. Lance Stroll, nel Q1, finisce per ben due volte a muro nel giro di 2 minuti. Alcune sue prestazioni stanno diventando un pochettino imbarazzanti, visto e considerato ciò che sta facendo il suo compagno di squadra. Andando avanti così non si può nemmeno essere così sicuri che il padre lo tenga nel team anche per il 2023. È vero, di altri guai non ne ha combinati, ed è stato costretto anche al ritiro, certo è che così proprio non va bene.

Stesso discorso per Nicholas Latifi. Per lui nulla di importante da segnalare il sabato, se non il solito secondo di distacco dal compagno di squadra Albon. L’altro canadese, però, il pasticcio lo combina in gara. Il buon Nicky prende prima una penalità di Stop&Go per essersi posizionato troppo avanti in griglia durante il l’Installation Lap ed essersi fatto spingere all’indietro da un membro del team, e poi ne prende un’altra di 5 secondi verso fine gara per aver ignorato le bandiere blu. Non ci siamo proprio, e la sensazione è che Latifi abbia già quasi tutti e due i piedi fuori dalla F1 per il 2023. Alcuni rumor lo danno già fuori dopo il GP del Canada, rimpiazzato da Oscar Piastri. Se è vero ancora non lo possiamo sapere, certo è che il tempo per lui pare essere finito definitivamente.

Seguici sui social

Per non perderti nessuna news sul mondo della F1, delle categorie minori, della Formula E, dell’Indycar e del WEC seguici sui nostri canali Instagram e Telegram. Non perderti la live Post-GP di questa sera alle ore 21.00 sul canale Instagram di Fuori Pista.

+ posts