Botte da orbi all’apertura del gran premio del Belgio,con i due campioni che si toccano e creano il caos.
Viste le varie penalità e la griglia di partenza a dir poco inusuale, molte erano le aspettative sull’avvio della gara di oggi e, fortunatamente, le premesse non sono state disattese. L’episodio che si è preso il centro dell’attenzione è stato, però, lo scontro tra Fernando Alonso e Lewis Hamilton. Allo spegnersi dei semafori i due scattavano rispettivamente dalla terza e quarta piazza. Entrambi hanno poi agevolmente superato la Red Bull di Perez nelle prime curve, colpevole di uno spunto non eccezionale sin dai primi metri.
Accodatosi all’asturiano per tutta l’eau-rouge, Hamilton alla fine rettilineo del Kemmel ha provato a sopravanzare Alonso all’esterno affondando la staccata e chiudendo in modo troppo ottimista la traiettoria a metà curva.

Subito dopo la collisione il retrotreno della W13 è stato scagliato a diversi metri da terra, con il fondo danneggiato della Mercedes che ha costretto l’inglese a ritirarsi per via di perdite di liquidi. D’altro canto, Alonso è sembrato non subire troppo il colpo, ma aprendosi via radio ha fatto trasparire tutta la sua frustrazione per le posizioni appena perse:
“Che idiota! Mi ha chiuso la porta dall’esterno. Ho fatto una mega partenza, ma questo ragazzo sa guidare solo quando è il primo “ sono le sue parole, rivolte al proprio ingegnere di pista Karel Loos.

Conscio del proprio errore, e nonostante le parole del suo avversario, Lewis ha riconosciuto che la sua manovra è stata eseguita in modo errato. Per lui si tratta del primo ritiro di questa stagione, anche se prima di arrivare in Belgio aveva collezionato una serie di cinque podi consecutivi. In casa Alpine ,invece, Alonso è arrivato sesto, confermando la solidità nel passo della vettura francese.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

