Vasseur dice la sua sul caso Red Bull-Budget Cap

Vasseur dice la sua sul caso Red Bull-Budget Cap

8 Gennaio 2023 0 Di Federico Mantovani

Il TP della Ferrari sostiene che si dovrebbero infliggere sanzioni più severe di quelle date alla Red Bull quest’anno per un futuro violamento del Budget Cap.

Come è saputo ormai da tutti gli appassionati di Formula 1, la Red Bull non ha rispettato la quota di spesa massima per lo sviluppo della macchina del 2021, sforando il budget di 1,8 milioni di sterline.

La sanzione inflitta alla Red Bull dalla FIA è quella di una multa di circa 6 milioni di sterline e una riduzione del 10% delle ore a disposizione per sviluppare la vettura in galleria del vento.

La severità della sanzione è vista in modo differente tra i vari team: mentre Red Bull la giudica eccessiva, Laurient Mekies (direttore sportivo della Ferrari) ha detto che la penalità inflitta al team austriaco non è sufficientemente severa.

Sebbene Red Bull neghi che quei milioni spesi in più abbiano avuto un impatto sulle performance della loro macchina, i team rivali hanno affermato che anche un minimo investimento può portare ad un grande miglioramento delle prestazioni della vettura.

Christian Horner, TP di Red Bull, risponde alle domande dei media sul Budget Cap

Le parole di Vasseur

Frédéric Vasseur, diventato da poco Team Principal della Ferrari, ha fortemente criticato il fatto che si debba aspettare 10 mesi prima di avere la certificazione che il proprio team ha rispettato il budget.

“L’ispezione fatta dalla FIA sul rispetto del Budget Cap da parte dei team del 2021 è stata troppo lenta. Bisogna trovare un modo per agire molto prima .”

In seguito, ha anche criticato la penalità inflitta alla Red Bull.

Bisogna essere anche più severi nelle decisioni. Possiamo biasimarli considerando che è la prima volta che succede, ma d’ora in poi bisogna mettere da parte maggiore o minore. Perché per me, 2 o 3 milioni per lo sviluppo sono tantissimi.”

Secondo le regole, lo sforamento del budget di meno del 5% è considerato una violazione minore. Al contrario, se si supera il 5%, è considerata una violazione maggiore, alla quale seguiranno penalità più dure.

Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha già detto che si cercherà di diminuire i tempi di controllo per la stagione 2023, evitando che essi siano fatti, come avvenuto quest’anno, addirittura in ottobre.

In seguito, Vasseur ha lodato l’Head of Financial Regulation della FIA, Federico Lodi, e il suo team per il lavoro svolto: “Voglio dire anche che Federico Lodi e l’amministrazione hanno fatto un grande lavoro, e ciò non dobbiamo scordarlo.” Ha concluso Vasseur.

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