Hamilton sulla modifica al codice di condotta: “Se è così preferisco non correre”

Hamilton sulla modifica al codice di condotta: “Se è così preferisco non correre”

7 Gennaio 2023 0 Di Alessandro FDC

Negli ultimi giorni dello scorso anno la FIA ha attuato una modifica al codice di condotta. Ha infatti vietato dichiarazioni politiche, religiose o personali durante i Gran Premi di F1 e di tante altre categorie. Una decisione controversa sulla quale Lewis Hamilton ha già espresso il proprio malcontento.

Negli ultimi tempi è stata cosa comune vedere il pilota britannico indossare magliette con messaggi di protesta, di sostegno o di difesa nei confronti di persone o culture. Una pratica che la FIA ha bandito dalla prossima stagione con l’obiettivo di mantenere la propria neutralità.

Hamilton si è arrabbiato non poco con chi ha preso questa decisione e assicura che dare visibilità a problemi e ingiustizie è fondamentale. “Ci sono ancora molti ostacoli da superare in tal senso. Si spera che non sarà così ancora per molto, ma è triste vedere che queste cose esistono ancora oggi”, ha detto il pilota in forza alla Mercedes alla nota testata The New York York Times.

“Se non posso avere conversazioni con le persone, se non posso parlare di questi temi delicati l’impatto non può essere quello corretto.”

hamilton black lives matter

Per Hamilton queste cose sono essenziali e minaccia addirittura di smettere di correre se in futuro non potrà continuare le proprie battaglie. “Il 2020 ha avuto un grande impatto su di me. Mi sento in grado di alzarmi in piedi e parlare apertamente di qualsiasi argomento. Indipendentemente dai miei risultati in pista, so che le cose devono sempre essere dette e fatte perché molte persone stanno soffrendo”, ha spiegato Lewis.

“Se non mi sarà più concesso di difendere i diritti umani e se non potrò andare avanti con quello che ho fatto in questi anni non ha senso continuare. Se è così preferisco non correre”, ha concluso Hamilton.

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