Non di certo il migliore degli inizi per il Team Maserati MSG Racing che da questo inizio della season 9 si aspettava ben altro. Analizziamo assieme il loro percorso fino ad ora.
Tutti ci aspettavamo una Maserati molto più competitiva, tenendo anche conto di quanto visto durante i test pre-stagionali.
Infatti, durante i test che si sono tenuti dal 13 al 16 Dicembre, Maximilian Gunther a bordo della sua Maserati Tipo Folgore Gen3, aveva dominato ben 4 delle 6 sessioni.
Come ben sappiamo, nel Motorsport i test precampionato possono dire tutto o niente ed in genere non sono chiaramente del tutto affidabili, poiché i team non spingono al massimo e girano in pista per conoscere meglio la vettura e analizzare le sue eventuali problematiche e talvolta anche i punti deboli, che devono essere risolti prima dell’inizio effettivo della stagione.
Ma dalla Maserati, più che da altri team, ci saremmo aspettati qualcosina in più, ed è totalmente lecito. E’ stata quasi una sorpresa vederli nelle retrovie e faticare davvero tanto in questi primi 3 E-Prix della season 9.
Le aspettative erano notevolmente alte ma pian piano si sono ridimensionate, analizziamo quindi insieme i primi 3 E-Prix del team Maserati MSG Racing.
Messico
Il week-end parte davvero male, entrambi i piloti Maserati non riescono ad accedere ai quarti di finale delle prime qualifiche del 2023.
Mortara occuperà la 16° piazza, proprio dietro di lui il suo compagno di squadra Gunther.

Purtroppo, in gara la situazione non migliorerà.
Il Team dovrà accontentarsi di un’undicesima posizione di Gunther, Mortara finirà per ritirarsi a causa di un testacoda in curva 1 che porterà il posteriore della sua monoposto a sbattere contro le barriere compromettendo del tutto la sua gara.

Ecco come si è espresso Edo Mortara dopo il fallimentare debutto: “Questo weekend non è stato il massimo, dopo il ritmo che avevamo a Valencia, ho trovato difficile trovare un buon ritmo in macchina qui in Messico, soprattutto nell’arco di un giro. Sono riuscito a rientrare in gara e fino al ritiro penso che eravamo in una buona posizione, soprattutto dal punto di vista del ritmo e dell’energia. Ho trovato piuttosto difficile trovare un buon bilanciamento delle gomme e uno schiocco di sovrasterzo mi ha fatto uscire alla prima curva. Nel complesso, ci sono stati pochi aspetti positivi da prendere, ma esamineremo attentamente i nostri dati, capiremo cosa è successo.”
Negli ultimi momenti dell’E-Prix grazie alla buona strategia del team, Gunther è riuscito a recuperare quattro posizioni conquistando l’11° posizione ad un passo dalla zona punti, unico momento positivo in casa Maserati.
“Questo fine settimana è stato difficile per noi come squadra”, ha detto il 25enne. “Con l’altitudine elevata è stato piuttosto difficile far arrivare le gomme al punto giusto, il che ha influito notevolmente sul nostro ritmo in qualifica. Abbiamo raccolto molti dati da questo fine settimana e ora dobbiamo esaminare le nostre prestazioni e tornare più forti a Riyadh”, ha poi continuato Gunther.
Anche il team principal, James Rossiter, si è espresso a riguardo: “È stata una giornata difficile, ma nel motorsport si impara di più dalle giornate negative che da quelle positive. Una brutta qualifica ci ha messo in difficoltà, ma in gara siamo riusciti a rimontare, con Max che ha lottato per passare dal 17° all’11° posto, finendo appena fuori dai punti. Durante la gara Edo ha dimostrato un ritmo molto elevato e il suo incidente alla prima curva è stato sfortunato. È un peccato perché stava tenendo un ritmo davvero eccellente. Abbiamo tanto da imparare e dobbiamo elaborare i molti dati di questo fine settimana per affrontare in modo più efficace la prossima gara di Diriyah.”
Diriyah
Nemmeno il weekend in quel di Ad-Diriyah inizia nei migliori dei modi.
Anche in questo caso Mortara e Gunther non riescono ad accedere alle fasi successive della qualifica.
Mortara partirà in 20° posizione mentre Gunther, dopo aver impattato violentemente contro le barriere, non prenderà addirittura parte all’E-Prix.
In gara la situazione andrà di male in peggio, Mortara a pochi giri dalla fine subirà una foratura la quale costringerà poi il pilota ad entrare ai box e a ritirarsi dalla gara.
“Oggi non è stato facile, ma dietro le difficoltà credo che ci siano degli aspetti positivi” – ha spiegato il pilota elvetico al termine della prima parte del weekend saudita.
Il 2° round a Diriyah inizia decisamente meglio.
Sia Mortara che Gunther, appartenenti al gruppo B, riescono a rientrare nella top 4 dei piloti più veloci seppur per pochi millesimi.
Riusciranno a qualificarsi entrambi in Top10, Mortara in 7° posizione Gunther in 10° posizione.
L’obiettivo in vista della gara sono ovviamente i primi punti stagionali.
Mortara concluderà la gara in nona posizione, conquistano soli due punti.
Seppur pochi, sono pur sempre un inizio per un team che come altri sta faticando in questo inizio di stagione.
“Dopo una gara 1 difficile, il passaggio ai duelli ci ha messo in una buona posizione per lottare per i punti, ha commentato Mortara. “Sfortunatamente non avevamo davvero il ritmo per stare con i primi. Abbiamo fatto alcuni passi avanti, ma dobbiamo riorganizzarci prima di Hyderabad in modo da poter continuare ad affrontare le sfide che stiamo incontrando. Sono molto grato alla mia squadra per tutto il loro duro lavoro questo fine settimana”.
Il team Maserati difatti possiede a partire dai piloti una line-up d’esperienza e di tutto rispetto, ma l’intero team è davvero valido.
Di certo non deluderanno le aspettative di tutti.

