Il campione inglese, coadiuvato dalla scuderia tedesca, mette a disposizione 10 borse di studio dal valore di 25 mila euro.
Dopo la fondazione della fondazione “Mission44”, Lewis Hamilton continua a impegnarsi nel sociale, questa volta dal punto di vista dell’istruzione. Insieme a Mercedes , infatti, hanno stretto un accordo con la “Royal Accademy of Engineering”, accademia di punta nello studio delle materie ingegneristiche. Lo scopo principale è quello di fornire a giovani studenti l’opportunità di laurearsi in una delle migliori università al mondo, e magari di diventare anche parte integrante della famiglia AMG.

“Nel corso della mia carriera, mi sono impegnato a garantire che il mio sport e l’industria F1 in generale diventassero più accoglienti rispetto al mondo che li circonda”, ha affermato Hamilton.
“Sono lieto di condividere che le domande per il programma di borse di studio per il motorsport della MSc sono ora aperte”.
Insieme a lui era presente anche il team principal, nonché maggiore azionista AMG, Toto Wolff; il quale sulla questione ha aggiunto:

“La partnership tra la Royal Academy of Engineering e Ignite sta gestendo il programma di borse di studio MSc per il motorsport al fine di affrontare il problema della sottorappresentazione degli ingegneri di diverse etnie nel settore del motorsport. Se il Regno Unito costituisce la forza lavoro leader a livello mondiale, deve farlo in modo eterogeneo, abbracciando con sé diverse culture”.
Da qualche anno a questa parte sembra che finalmente tutto il paddock si stia muovendo nel promuovere iniziative sociali che tendono la mano all’inclusione e all’uguaglianza. Ciò costituisce un passo molto importante per l’intero ambiente Formula Uno: continuando così , infatti, si potrebbe andare a cancellare sempre di più la stretta elitarietà che storicamente ha caratterizzato questo nobile sport.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

