Andiamo a svelare le aree attenzionate dalle scuderie sulle proprie monoposto.
È risaputo, reperire dati utili durante i test pre-stagionali è pressoché impossibile. La diversità dei programmi adottati da ogni scuderia mista alla mancanza di punti di riferimento , infatti, non ci permette di fare alcun tipo di previsione affidabile.Tuttavia, ciò su cui possiamo indubbiamente lavorare sono i dati visivi, grazie ai quali possiamo andare a definire le aree su ciascun team hanno lavorato di più in questi 3 giorni.
Vediamoli nello specifico:
Mercedes, Aston Martin e Mclaren

Le squadre motorizzate Mercedes hanno canalizzato i loro studi sulla parte posteriore del corpo vettura. L’unica differenza è che Mclaren e Aston hanno posizionato i tubi di Pitot nella zona delle pance, mentre il team di Brakley ha posizionato i suoi rastrelli poco davanti le ruote posteriori.
Alpine

Il team francese ha passato gran parte del tempo nel verificare le innovazioni nella zona dell’ala posteriore. L’A523 presenta nuove sospensioni push rod. Per verificare flussi e temperature in quell’area sono state montate delle strisce termiche.
Red Bull

La vernice flo-viz applicata alle sospensioni anteriori e ai sidepod dà poco spazio a ipotesi. Da parte loro vi è un grande focus sui flussi nella parte frontale della macchina.
Ferrari

Lavoro simile alla Red Bull per la scuderia di Maranello. Simulazioni di passo gara e stress test sono state una costante in questi 3 giorni di prove.
Alfa Romeo e Haas

I due team motorizzati Ferrari si sono concentrati sulla dissipazione del calore della power unit. Per ora entrambi hanno dato segnali incoraggianti.
Alphatauri e Williams

Passate in sordina rispetto agli altri avversari, hanno impiegato gran parte del loro tempo nella simulazione di giro secco e passo gara, chissà, magari proprio in ottica gara di settimana prossima.
Fortunatamente dovremo aspettare solo fino a settimana prossima per scoprire il frutto di questi mesi.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

