Nonostante i problemi che hanno afflitto la Ferrari in Bahrain, Helmut Marko dichiara che sia proprio la rossa ad avere il motore più potente tra tutti.
La Ferrari ha iniziato la stagione immersa nei problemi, il ritiro di Leclerc e il degrado hanno dato poche speranze ai tifosi. Fin dai test però la SF-23 ha dimostrato di avere una velocità di punta nettamente superiore rispetto alla scorsa monoposto. La F1-75 infatti lo scorso anno non riusciva a tenere il passo della Red Bull sul dritto.
Durante l’inverno si è tanto parlato della risoluzione dei problemi in merito all’affidabilità, fonte principale dei ritiri nella scorsa stagione. Helmut Marko ha voluto sottolineare però la buona performance del motore Ferrari: “Non abbiamo i numeri esatti delle power unit, ma sulla base di vari confronti e informazioni, riteniamo che il motore Ferrari sia il più potente. Poi ci sono la Honda e la Mercedes, che si avvicinano molto, mentre la Renault è ultima“.

Nonostante ciò il principale problema che ha afflitto la rossa in Bahrain è stato il degrado gomme. Per entrambi i piloti infatti abbiamo visto un degrado superiore anche rispetto ad Aston Martin, che nell’ultimo stint riusciva a tenere i tempi della Red Bull. Marko ha aggiunto: “La velocità massima è migliorata in modo significativo, ma l’usura degli pneumatici, l’aspetto cruciale, non è migliorata affatto. Anzi, direi che è quasi peggiorata rispetto a noi“.

Il ritiro di Leclerc
Il problema che ha costretto Leclerc al ritiro non pare essere collegato all’inaffidabilità dello scorso anno. Pare che la centralina, sostituita prima della gara sia stata il centro del problema.
Durante la stagione si possono utilizzare solo due centraline, prima di incorrere in penalità. Questo implica che nel caso in cui per la Ferrari numero 16 arrivasse la sostituzione della centralina, andrebbe incontro a una penalità di 10 posizioni in griglia di partenza già in Arabia Saudita.

