Shovlin ha parlato degli aggiornamenti che ci saranno a breve per permettere alla Mercedes di colmare il gap con i primi.
La stagione della Mercedes non è iniziata con il piede giusto. Dopo un finale di 2022 in crescita, ci si poteva aspettare una W14 subito in lotta per la vittoria o quantomeno per il podio. Invece in Bahrain si sono palesate delle Frecce Nere piuttosto deludenti.
Con una Red Bull imprendibile per tutti, seguita a distanza dalla sorpresa Aston Martin e dalla Ferrari, l’impressione del primo appuntamento è stata che la Mercedes fosse la quarta forza della griglia. Qualcosa che nessuno si sarebbe aspettato dal team di Brackley, ma che era nell’aria già dai test.
La Mercedes ha continuato, seppur con alcune profili decisamente modificati, con la filosofia tendente a quella dello scorso anno degli ‘zero-sidepods’, che caratterizzavano la W13. Hamilton si è lamentato molto dopo la prima gara. A breve, nei prossimi appuntamenti, ci saranno delle novità che saranno “radicali” e “visibili”, come sottolineato dal direttore tecnico Andrew Shovlin.
“La gente tende ad usare la parola ‘concetto’ per intendere il design delle pance, e Toto aveva detto di recente che stiamo esaminando una revisione che ci sarà in ogni caso nelle prossime gare.“, ha detto Shovlin, come riportato dal sito ufficiale della F1.
Il team promette importanti aggiornamenti. “Dato il divario rispetto alla vetta, ovviamente vedremo cambiamenti più radicali. Ma questi cambiamenti richiedono tempo per diventare una soluzione più veloce nella galleria del vento, non si possono fare in una notte. C’è un bel po’ di sviluppo che devi fare intorno a qualsiasi tipo di grande cambiamento nella geometria in quella zona.”
“Naturalmente, stiamo cercando dove possiamo migliorare la macchina, stiamo cercando il potenziale per sviluppare e ci saranno cambiamenti visibili in arrivo sulla macchina nelle prossime gare. Alla fine, abbiamo molto lavoro da fare. Il distacco in qualifica è stato abbastanza grande; eravamo oltre mezzo secondo dietro. E nella gara era ancora più grande.“

Russell ed Hamilton si sono entrambi beccati 6 decimi da Verstappen in qualifica, classificandosi 6° e 7°. Invece in gara Lewis ha ottenuto un 5° posto e George è sceso in 7° posizione, entrambi a più di 50 secondi dall’olandese. Un divario davvero pesante. Preoccupanti anche i 12 secondi presi dall’Aston Martin di Alonso.
La nuova Mercedes ha evidenziato anche problemi di degrado gomme, che invece era un punto di forza della W13 insieme al passo gara. Bisogna anche dire però che il Bahrain è una delle piste più abrasive e che degrada di più gli pneumatici, perciò bisognerà aspettare almeno Jeddah per un riscontro più veritiero.
“Questo è stato aggravato dal fatto che quando si verifica il degrado delle gomme, si ottiene un po’ più di scorrevolezza, le gomme si surriscaldano, e si finisce per trovare molto difficile tenerle sotto controllo. C’è molto che dobbiamo capire, ma le cose fondamentali sono davvero superare quel degrado a lungo termine, che l’anno scorso è stato un punto di forza per noi.“, ha aggiunto Shovlin.
“Chiaramente, abbiamo qualcosa che non è al posto giusto su cui dobbiamo lavorare, ma alla fine l’altra cosa è il gap dai primi. Il ritmo grezzo della macchina non è abbastanza buono. Stiamo lavorando molto duramente al momento per capire cosa possiamo fare in futuro a breve e medio termine per cercare di metterci in una migliore situazione.”, ha concluso.

