Pirelli, per questo weekend di gara, ha deciso di portare la sua “gamma media”. Ecco la Preview sugli pneumatici!
Dal Bahrain ci spostiamo poco più a sud della Penisola Araba, in Arabia Saudita. Qui, però, le caratteristiche del Jeddah Corniche Circuit sono totalmente diverse da quelle del circuito del Bahrain, non solo perché il circuito arabo è un cittadino e tra i più veloci del calendario, ma anche per via dell’asfalto.
Per questo weekend Pirelli ha deciso di portare in pista la gamma media delle proprie mescole. Ma andiamo a vedere tutto nel dettaglio con la nostra Preview!
Caratteristiche della pista

La situazione riguardo le caratteristiche della pista varia notevolmente, come abbiamo già detto, rispetto a quella in Bahrain. L’abrasione dell’asfalto è bassa [2], e ciò contribuisce a sollecitare meno la superficie degli pneumatici e a tenere sotto controllo le temperature. Può capitare, però, che la sabbia portata in pista dal vento possa alterare il grado di abrasione.
Il livello di grip è medio [3] così come lo stress impresso dalle forze laterali [3], che è la variabile che mette più a dura prova le mescole su questo circuito, visti i numerosi curvoni ad alta velocità, soprattutto nel primo e nel secondo settore, dove è necessario avere un buon appoggio.
Basso invece lo stress sugli pneumatici dato da trazione [2] e frenata [2], appunto perché è necessario concentrarsi di più sulle forze laterali. Sarà dunque più facile, rispetto al weekend del Sakhir, controllare il degrado gomma al posteriore, non essendo quello di Jeddah un circuito rear-limited, ossia particolarmente gravoso per il posteriore.
Basso anche lo stress dato dal downforce [2] visto che le auto non saranno troppo cariche mentre medio livello di grip di asfalto [3]. Infine, molto alta l’evoluzione della pista col passare delle sessioni e dei passaggi delle auto sul circuito [4]. Visto che la pista migliora tanto, sarà fondamentale in qualifica tentare il giro verso la fine delle varie sessioni.
Da non dimenticare, poi, che alcuni cordoli sono stati abbassati, il che contribuirà ancora di più a non stressare troppo le gomme.
Le scelte di Pirelli

Pirelli, come già accennato, porterà a Jeddah la sua gamma media. Vedremo dunque la mescola C2 come gomma dura, mentre C3 come Medium e C4 come gomma Soft.
“Abbiamo optato per le stesse mescole dell’anno scorso” ha detto Mario Isola sul sito della stessa Pirelli. “Esse si sono dimostrate molto consistenti durante tutto il weekend di gara del 2022”.
Isola, continuando, ha poi parlato di come le Safety Car possano influenzare la gara e di quanto sia importante che tutte le mescole siano competitive. “L’anno scorso la strategia ad una sosta si è rivelata la più veloce dal momento che una Safety Car all’inizio ha obbligato i piloti ad una sosta anticipata e a finire la gara con gomma dura. La durabilidi questa mescola ha poi consentito di vedere un grande duello tra Max Verstappen e Charles Leclerc”.
“Bisognerà anche lavorare molto sul setup” avverte il Motorsport Director di Pirelli. “Ci saranno solo le libere per trovare il giusto bilanciamento nella messa a punto, a differenza del Bahrain. E poi lo scorso weekend ci si è dovuti concentrare su frenata e trazione mentre a Jeddah la cosa più importante sono i carichi laterali”.
Pirelli ha dato poi indicazioni su pressioni minime alla partenza e angolo di campanatura. Le vetture dovranno partire con una pressione minima di 22.5 all’anteriore e 21.0 al posteriore, mentre i limiti di campanatura sono -3,25º all’anteriore e -1,75º al posteriore.
Infine, ecco le scelte per il weekend di F2: sono state scelte le Pirelli P Zero Yellow Medium e le Pirelli P Zero Purple Supersoft.
Seguici sui nostri profili social!
Sei un grande appassionato della Formula 1? Vuoi seguirne tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Nessun costo, tutto gratis. Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

