Max Verstappen vince anche a Monaco con una gara dominata dall’inizio alla fine, nonostante la pioggia che ha causato il caos nel finale.
Max Verstappen vince il GP di Monaco dominando una gara tranquilla fino agli ultimi 20 giri, quando la pioggia mescola le carte in tavola. Sul podio anche Fernando Alonso, che spreca un’occasione con l’arrivo della pioggia, e un ottimo Esteban Ocon.
Di seguito il resconto!
La partenza
Al via scatta bene Verstappen che brucia Alonso. Le posizioni nelle prime curve rimangono invariate. Caos invece verso il tornantino, con tanti piccoli contatti e un rischio “ingorgo”.

Foratura per Lance Stroll per un contatto con Hülkenberg. Sergio Perez fa subito il pitstop per smarcare la gomma e tentare di andare fino in fondo. Ai box anche Hülkenberg e Guanyu Zhou oltre che al già citato Stroll. Notato un incidente al primo giro tra quest’ultimo e Logan Sargeant.

Segnalazione per una posizione non corretta in griglia nei confronti di George Russell . Dopo 5 giri sono 2 i secondi di vantaggio di Verstappen su Alonso, mentre arriva la comunicazione di 5 secondi di penalità ad Hülkenberg per il contatto con Stroll. Giro veloce per Perez, in 18esima posizione con gomma Hard.
Primo Stint
Esteban Ocon, partito 3°, non ha il ritmo dei due davanti, ed è già a 5 secondi da Alonso, mentre dietro il francese c’è Carlos Sainz a 1 secondo. Intanto, niente penalità per Russell.
Charles Leclerc, 6°, è praticamente incollato a Lewis Hamilton. Il monegasco è sotto al secondo e probabilmente l’inglese della Mercedes lo sta addirittura rallentando.
Sainz è incollato a Ocon. All’11° giro lo spagnolo va lungo alla Nouvelle Chicane e tampona Ocon nel tentativo di provare un sorpasso danneggiando una bandella dell’ala anteriore. Carlos non rientra ai box e prosegue, chiedendo quanto carico sta perdendo.

Alonso lamenta una foratura, ma dai box gli dicono che è tutto ok. L’asturiano ora gira però più lento di Ocon.
Al 17° giro gran sorpasso alla Mirabeau Haute di Kevin Magnussen su Logan Sargeant per la 15esima posizione. Alla Rascasse dentro su Sargeant anche Stroll e Perez.
Al 20° giro, Verstappen ha già un vantaggio di 8.7 secondi su Alonso, che ne ha ben 15 su Ocon. Sorpasso fuori dal tunnel di Hülkenberg su Sargeant che è letteralmente crollato. Il tedesco aveva approfittato, dopo la Santa Devota, di un lungo di Zhou per passare il cinese e puntare l’americano della Williams.
Ferrari chiama ai box Sainz per poi farlo rimanere fuori. Pit-stop per Saregant che rientra ultimo dietro al compagno di squadra Albon. Inizia a vedersi un po’ di graining sulle gomme anteriori di Verstappen, che continua però ad andare forte.
Nel corso del 27° giro i piloti cominciano a chidere informazioni sulla pioggia. Sainz chiede se arriverà e gli rispondono “In 45 minuti ma il rischio sta diminuendo” mentre a Norris comunicano che arriverà “al giro 35″. A Perez dicono invece che arriverà a fine gara
“Box to overtake Ocon” per Sainz, che però si rivela una finta nei confronti del francese di Alpine. Verstappen nel mentre si lamenta dell’anteriore sinistra, che ha molto graining.
Alonso, grazie al traffico di doppiati che sta trovando Verstappen, si riavvicina a 8 secondi. Box per Lewis Hamilton al 32° giro. L’inglese monta gomma bianca e rientra dietro a Russell. A Leclerc viene dunque comunicato di spingere al massimo per tentare l’overcut. Box anche per Ocon, mentre Hamilton comincia a spingere e insidia la posizione di Sainz.
Perez tenta di passare Stroll all’esterno della Nouvelle Chicane ma i due si toccano, fortunatamente senza conseguenze. Rientra Sainz, che riesce a mantenere la posizione su Hamilton, ma non riesce a guadagnarla su Ocon.

Secondo Stint
Contatto per Perez con Magnussen. Il messicano tampona il danese che danneggia l’ala anteriore alla Nouvelle Chicane. Il pilota viene richiamato ai box per cambiare l’ala.

Arrabbiatissimo Sainz. Si apre in radio inveendo contro il team per non essere riuscito a guadagnare la posizione su Ocon. Stroll ci prova su Magnussen alla Antony Noghes ma il pilota della Haas lo chiude e i due si prendono. Il canadese si apre in radio lamentando danni alla vettura.
Arrivati al 45° giro, Gasly arriva sugli scarichi di Leclerc, che rientra ai box per montare gomma bianca. Ad Alonso viene comunicato che forse tra 15 giri arriverà la pioggia. Al 49° giro box per Gasly.
Al 50° giro viene comunicato a Verstappen di possibili gocce d’acqua nella zona del tornantino. Russell riporta qualche “sputacchio” di acqua (Spitting in inglese) in curva 3. L’inglese poi continua a riportare pioggia.
Arriva la pioggia
È arrivata la pioggia e tutti rallentano a vista d’occhio! Richiamato ai box Russell, così come Bottas e Stroll. L’inglese però non si ferma e continua.

Tutti i piloti vanno pianissimo, mentre Sainz ci prova su Ocon ma non porta a casa il sorpasso. Alonso ai box per montare le gomme medie. Entra Russell per montare intermedie e rientrano anche Ocon e Hamilton. Rimangono fuori Sainz e Leclerc. Spavento per Verstappen che rischia di andare a muro.
Lungo Sainz. Nella zona del tornantino è veramente un lago. Box per Leclerc e Sainz mentre Alonso si riferma per montare le intermedie. A muro Stroll, che è costretto a ritirarsi.
A muro Magnussen che riesce a ripartire e rientra per montare le Full Wet. Lungo Sargeant al tornantino. Perez rientra per mettere le Full Wet. 5 secondi a Russell per Unsafe Rejoin. George nel rientrare si scontra con Perez. Magnussen va lungo nel primo settore. Alonso intanto vola e tenta di riprendere Verstappen.
I piloti si stanno prendendo tanti rischi in questo momento. Verstappen scivola tanto, così come gli altri in pista. Russell chiede di poter passare Hamilton così da poterlo staccare di 5 secondi e tenere la 4a e 5a posizione per Mercedes. Penalità di 10 secondi a Hülkenberg.

Hamilton arriva negli scarichi di Ocon ma poi non riesce a tenere il passo e ritorna a 2 secondi.
Norris passa Tsunoda per la 9a posizione. Il giapponese dell’AlphaTauri è in grande difficoltà e viene passato anche da Oscar Piastri. Tsunoda poi va lungo alla Mirabeau Haute e ritorna in pista dietro il compagno De Vries. Yuki ha problemi ai freni e rallenta molto.
Al giro 71 Verstappen tocca il muro, rischiando grosso ma prendendosi solo uno spavento. Ritiro per Magnussen al giro 76.
Non succede nulla di particolare nel finale di gara, e quindi Verstappen vince davanti Alonso ed Esteban Ocon che porta a casa per Alpine un podio fino al sabato insperato. Chiudono la top 5 Lewis Hamilton e George Russell. 6a e 8a le Ferrari di Leclerc e Sainz.
Classifica finale GP di Monaco


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