Guanyu Zhou Canada

Guanyu Zhou fiducioso in vista del Canada

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Il weekend canadese di Zhou comincia con un’iniezione di fiducia: il pilota cinese si dirige verso Montréal con la giusta dose di ottimismo dopo la P9 conquistata in Spagna.
 

Il GP di Spagna si è concluso nel migliore dei modi per Guanyu Zhou. tra le curve del circuito di Catalogna, infatti, il pilota cinese ha tagliato il traguardo in decima posizione (divenuta poi nona in seguito alla penalità di Tsunoda), conquistando il suo secondo piazzamento a punti del Mondiale 2023.

Due punti pesantissimi per un’Alfa Romeo in netta difficoltà in questo inizio di stagione e che ora, in vista del GP del Canada, cercherà di difendere la settima posizione nel campionato costruttori dagli attacchi delle due Haas di Hulkenberg e Magnussen. Due punti pesantissimi per un Guanyu Zhou che, per sua stessa ammissione, mai era stato protagonista di un fine settimana così positivo come quello spagnolo.

 

Zhou rincuorato dal piazzamento a punti

È una bella sensazione, ovviamente” ha ammesso Zhou in un’intervista riportata da RaceFans.net. “Non è stato frutto di eventi caotici: era puramente questione di ritmo, avevamo il passo gara necessario per ottenere questi punti. Penso che tutto ciò sia molto importante soprattutto in vista del nuovo pacchetto che abbiamo testato. Sembra che stia funzionando tutto nel verso giusto”.

Per quel che mi riguarda penso che il Gran Premio di Spagna sia stata una delle gare migliori che abbia disputato da quando sono entrato in questo Paddock. Sono davvero contento del risultato che sono riuscito a ottenere. Mi sento bene soprattutto perché so cosa sono in grado di fare. Questo aumenta il mio livello di fiducia e ho bisogno di costruire su quello” ha ammesso poi Zhou.

Guanyu Zhou Canada
Guanyu Zhou, 24 anni, pilota Alfa Romeo.

 

L’importanza degli aggiornamenti di Monaco

Alfa Romeo è stata una di quelle tre scuderie che non hanno apportato migliorie alla propria vettura nella tappa di Barcellona. Tuttavia, così come Mercedes, anche gli ingegneri elvetici hanno introdotto diverse componenti aggiornate durante il precedente fine settimana di Monaco; il pacchetto comprendeva un nuovo fondo, nuove sospensioni posteriori e un alettone posteriore rivisitato.

Zhou ha quindi proseguito l’intervista evidenziando la bontà degli aggiornamenti montati a Monaco, adducendo a sostegno della sua tesi le prestazioni mostrate dalla C43 a Barcellona, vero e proprio benchmark per le moderne monoposto.

In realtà il pacchetto ti dà solo più prestazioni aerodinamiche. Alcuni dei nostri punti deboli, come la velocità massima o la resistenza all’avanzamento, sono ancora qui. Ma in generale, parlando di prestazioni aerodinamiche in curva, penso che abbiamo fatto un buon passo in avanti. Non è grande, solo pochi decimi, ma è appena sufficiente per spostarti dal fondo del centro gruppo al combattere con i migliori del centro gruppo. Quindi è molto importante averlo“.

Zhou GP Spagna
Guanyu Zhou durante il GP di Spagna 2023.
Copyright: Batchelor / XPB Images
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Riflettori puntati in Canada

Il Canada sembra essere fonte di soddisfazioni per Zhou ed Alfa Romeo. L’anno scorso il pilota cinese, infatti, ha conquistato sul Gilles Villeneuve Circuit quello che è attualmente il suo miglior piazzamento in Formula 1 (un ottavo posto), portando a compimento un fine settimana piuttosto solido per il team svizzero – Bottas, per inciso, aveva tagliato il traguardo in settima posizione.

Bottas Zhou Alfa Romeo GP Canada 2022
Valtteri Bottas e Guanyu Zhou (Alfa Romeo) durante la scorsa edizione del GP del Canada.

Il 24enne di Shanghai atterra a Montréal con le migliori aspettative, pronto a siglare una nuova prestazione positiva a fronte di una ritrovata sintonia con la sua C43. “In generale mi sento un po’ più a mio agio nel correre in Canada dopo la gara in Spagna, perché in Spagna con il nuovo layout – con l’ultima curva quasi piatta – pensavo che avremmo faticato molto. In realtà poi la vettura si è comportata abbastanza bene“.

Sento che in Canada non dovremmo avere grossi problemi perché qui tutto dipende da come si fanno lavorare le gomme sin dal primo giro. Dipende anche da quanto porti l’auto sopra i cordoli, devi cercare di prendere tutti questi enormi cordoli all’apice delle curve. Quindi in generale penso che la pista non abbia svantaggi per noi. Ci concentreremo solo su quello che abbiamo fatto [in Spagna] e dovremmo avere la velocità che abbiamo avuto l’ultima volta” ha dichiarato in conclusione Zhou.

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