Russell torna protagonista nelle Qualifiche Sprint con una Mercedes in costante ascesa in Canada, ma occhio al problema partenze.
Dopo una serie di weekend complicati trascorsi all’ombra del compagno di squadra, Russell ritrova la bussola e torna protagonista in Canada, conquistando la Pole Position al termine della sessione di Qualifiche Sprint. A Montréal, il pilota inglese si lascia alle spalle la parentesi amara di Miami e ritrova fiducia al volante della sua Mercedes, mettendo a segno una prestazione solida e convincente.

Può interessarti anche: F1 | GP del Canada – Sprint Qualifying: Doppietta Mercedes, McLaren ribalta la classifica, bene Hamilton ma Ferrari resta ancora indietro
Prima fila tutta argentea, con Antonelli subito alle spalle del numero 63, a conferma di una scuderia in costante crescita sul tracciato canadese e sempre più competitiva nel corso del weekend. La squadra di Brackley può guardare con fiducia alla Sprint Race, dove entrambe le vetture potranno giocarsi le proprie carte. Russell, forte della Pole Position, si presenta naturalmente come il grande favorito della vigilia; un segnale importante in pista, soprattutto dopo i dubbi emersi nei precedenti appuntamenti stagionali.
“Fa piacere. Ovviamente è solo la Qualifica Sprint, ma che [questa prestazione] sia arrivata dopo le difficoltà di Miami è importante. Non ero troppo sorpreso dalla prestazione di Miami e sapevo che questa pista si sarebbe adattata meglio a noi, proprio come era successo lo scorso anno. È stato bello avere questa conferma“.
Russell ha poi affrontato il tema delle critiche arrivate dopo Miami, sottolineando di non avvertire alcun bisogno di conferme esterne. “No, non ho davvero bisogno di alcuna validazione. Sono in questo sport da sette anni e i miei trend sono sempre stati questi. Solo che ora voi li notate perché sto lottando per vittorie e per un campionato. Come ho detto, se prima di Miami ci fossero state Bahrain e Arabia Saudita, e se avessi condotto gare buone come quelle di Melbourne e Cina, probabilmente questa discussione non sarebbe nemmeno esistita. In ogni caso, oggi abbiamo messo una spunta importante. Ma c’è ancora tanta strada da fare“.
Partenza, tallone d’Achille
Guardando poi alla Sprint Race e più in generale al Gran Premio del Canada, Russell ha analizzato l’unica problematica che potrebbe vanificare le ambizioni di vittoria Mercedes, ossia lo spegnimento dei semafori.
“L’unica cosa che mi preoccupa? La partenza. In questo momento per noi è un po’ come lanciare una moneta e sperare nel meglio. Stiamo facendo piccoli passi avanti sotto questo aspetto, ma siamo ancora lontani da dove dovremmo essere“.
“Le due McLaren sono dietro di noi e hanno fatto partenze molto veloci. Lewis credo sia quarto… quinto, ok. Come ho detto, voglio solo godermi il momento e provare a portare avanti questa fiducia. Domani è un altro giorno e domenica la gara potrebbe essere bagnata. Quindi resto concentrato soltanto sul portare a casa punti importanti“.


