La Formula1 è tornata in pista con il GP del Canada, nono appuntamento della stagione 2023.
Archiviato il doppio appuntamento in terra europea con Verstappen sempre dominatore in entrambe le gare (Monaco e Barcellona), la Formula 1 è volata in Nord America sul circuito di Montreal intitolato al campione Gilles Villeneuve.
La giornata del venerdì aveva regalato quel tocco in più di imprevedibilità, con una buona Ferrari sul long run, una Red Bull in difficoltà (soprattutto con Perez) e una Mercedes che, nonostante la pista non sia nelle sue caratteristiche, poteva stupire grazie agli aggiornamenti portati in Spagna.
La pioggia del sabato si è divertita e non poco, con una super pole position di Max Verstappen (la quinta dell’anno e la numero 25 in carriera) al termine di una sessione di qualifica contraddistinta da pioggia, penalità e polemiche. Tra tutte quelle all’interno del box della Ferrari con Leclerc visibilmente adirato con il team e la penalità di Sainz per impedimento su Gasly.
LA GARA
Dopo aver faticato una notte per definire la griglia di partenza, la gara della domenica inizia con un ottimo spunto di Verstappen che difende la prima posizione alla staccata. Alle sue spalle subito lotte ruota a ruota tra Alonso e Hamilton, partiti rispettivamente in prima e seconda fila.
Il primo momento da attenzionare arriva all’ottavo giro con la Virtual Safety Car in pista a causa del ritiro di Sargeant, che diventa così il primo pilota ad abbandonare la gara. Poi al giro 12 a causa del contatto a muro di Russell. Contatto che gli avrà probabilmente causato qualche problema che poi lo costringerà a ritirarsi al 55esimo giro. Sotto il regime di Safety Car in pista, dunque, ne approfittano per cambiare le gomme Verstappen, Hamilton e Alonso.
Ferrari invece decide di rimanere in pista. Una mossa che gli darà ragione visto il pit-stop al 38esimo giro di Perez e la conseguente sosta anche da parte dei piloti della rossa: prima Sainz che monta gomme dure rientrando poi e conservando il suo quinto posto, e poi anche Leclerc rientrando in quarta posizione.
LA STORIA E’ STATA SCRITTA
Alla bandiera a scacchi si scrive nuovamente la storia: Max Verstappen, da oggi come Ayrton Senna al 5° posto di tutti i tempi. Con la vittoria anche nel GP del Canada, infatti, l’olandese raggiunge quota 41 vittorie in Formula 1 la leggenda brasiliana. Il suo successo ha, inoltre, permesso anche al team di raggiungere le 100 vittorie. Sul podio con lui i due “leoni” Fernando Alonso su Aston Martin e Lewis Hamilton su Mercedes.
Un buon weekend, tutto sommato, da parte della Ferrari che dopo le tante difficoltà in qualifica realizza una buona strategia arrivando ai piedi del podio con Charles Leclerc 4° e Carlos Sainz 5°, con una sola sosta dietro gli avversari che ne hanno effettuato due (con una rimonta ben riuscita). Una buona Ferrari che sa di dover ancora lavorare per diventare “ottima“.
Belle lotte sul finire della gara grazie a Lando Norris e Alex Albon (settimo), ma l’inglese scivola poi al 13esimo posto per una penalità datagli ad inizio gara. L’altra Red Bull di Perez termina sesta confermando le difficoltà di inizio weekend, guizzo finale di Stroll nono, chiude la top 10 l’Alfa Romeo di Bottas. Nuovamente fuori dai punti Pierre Gasly su Alpine.
La festa Red Bull potrà continuare tra due settimane in Austria, precisamente al Red Bull Ring per il decimo appuntamento del mondiale di Formula 1 2023.

