Alex Palou vince e fa due di fila, battuti Newgarden e O’Ward. 5° un ottimo Herta.
Buonasera dal Wisconsin, dove tutto è pronto nel famosissimo circuito del Road America per la gara della Indycar Series. La qualifica di ieri ha regalato la pole position a Colton Herta, alla prima partenza dal palo stagionale.
Partenza e primi giri di gara
Parte bene il poleman Colton Herta, che rimane davanti a tutti in curva 1, mentre Newgarden cerca di attaccare Palou. Subito dietro Kirkwood ed O’Ward si toccano, con la Andretti numero 27 che ha la peggio andando in testacoda, poco dopo proprio Pato si difende dall’attacco di Santino Ferrucci spingendo leggermente la AJ Foyt numero 14 sull’erba. Kirkwood nel mentre viene spinto in pista dai marshall e rientra in corsa, è comunque caution.
Durante la caution è anche tempo di soste: si fermano infatti tanti piloti, ovvero O’Ward, Ryan Hunter-Reay, Kirkwood, Sting-Ray Robb, Pedersen, Castroneves, Grosjean e Power.
Si riparte al 3° giro con Herta mantiene la leadership e Armstrong, emerso nelle prime posizioni dopo la caution, attacca Palou alla 1 senza però riuscire a sopravanzarlo. Alle loro spalle è battaglia McLaren, infatti O’Ward e Rossi ingaggiano un duello, in cui Alexander ha la meglio. Scintille poi tra Grosjean e Power con l’australiano della Penske che viene forzato fuori pista e viene passato da Dixon. Power però non ci sta e prova a riprendersi la posizione sulla Ganassi del Neozelandese, senza successo alcuno.
Al 5° giro è tensione anche tra Newgarden e Lundgaard; i 2 vengono a contatto nello stesso punto dell’avvenimento tra Grosjean e Power, con Lundgaard che va sull’erba perdendo molto tempo.
Penalità ed altre tensioni
Nel frattempo arrivano le prime penalità: O’Ward viene penalizzato per aver forzato Ferrucci sull’erba, e successivamente Kirkwood viene retrocesso in fondo alla classifica per il contatto al primo giro proprio con la McLaren del messicano.
Al 9° giro è testacoda per Rosenqvist: lo svedese è vittima di un contatto con Veekay e finisce sull’erba. Per fortuna Felix riesce a proseguire la sua corsa.
Testacoda anche per Grosjean al giro 12, la Andretti del francese si gira e finisce in ghiaia. Subito dopo pit stop per i primi classificati: si fermano tutti coloro che non si erano fermati al primo giro (ed anche O’Ward che effettua la seconda sosta). Dopo le soste arriva la Caution, che da regolamento viene esposta subito dopo il pit-stop di tutti i piloti. Al 14° giro su 55 è sosta anche per Power, seguito da Canapino.
La ripartenza ed il resto della gara
Giro 15: si riparte ed è Herta a dirigere le operazioni, ma la gara si ferma subito con un’altra caution perché Jack Harvey si tocca con Castroneves e finisce contro le barriere. La Rahal del britannico viene poi riportata in pista, viene ripulita dalla ghiaia e riparte al giro 17 doppiata di un giro.
In regime di caution arrivano altre soste: si fermano ancora Power, Grosjean e Veekay.
Arriva la bandiera verde; si riparte al giro 19 con Palou che prova ad avvicinarsi al leader Herta in curva 1, mentre Lundgaard ed Armstrong arrivano insieme e Marcus rimane davanti. La Ganassi poi attacca Rossi e lo sorpassa, Ericsson alle loro spalle viene forzato largo da DeFrancesco e nel rientro in pista arriva molto vicino a Pagenaud, che va sull’erba.
23/55: Rossi restituisce il sorpasso ad Armstrong, favorendo poi anche l’attacco del compagno O’Ward proprio sul neozelandese, che però si difende bene. Davanti a loro Palou va largo alla 5 favorendo l’ingresso di Newgarden, che guadagna la seconda posizione toccando leggermente lo spagnolo. Nella tornata successiva Armstrong tenta di riprendersi la quarta posizione attaccando Rossi, che però allarga le spalle e non gli permette di passare, favorendo anche il sorpasso di Lundgaard ed O’Ward. Armstrong perde quindi 2 posizioni in un solo colpo.
Ancora caution al giro 25: si ferma la Dale Coyne di Malukas ed è quindi obbligata la quarta uscita della pace car della serata. Al 26° giro box per tutti i primi 10, e Colton Herta perde 4 posizioni in pitlane, lasciando quindi la leadership virtuale ad Alex Palou, in quanto si trovano davanti a lui Armstrong e Power che non si sono fermati.
Ripartenza e seconda metà di gara
Bandiera verde al 28° giro, precisamente alla di gara percorsa, e le Penske di Newgarden e McLaughlin arrivano molto vicine tra loro, con Scott che viene portato largo dal vincitore della 500 miglia 2023. Nel frattempo la davanti Armstrong cerca di costruire un gap e si allontana da Power. Perde terreno Palou, che viene prima sopravanzato da Colton Herta al 30° giro e viene poi tallonato da O’Ward al 31°. Il gruppo è molto compatto, sono tutti incollati e Dixon rompe gli indugi attaccando Newgarden.
41/55 il gruppo si mantiene abbastanza compatto con Herta al comando seguito da Palou e O’Ward. Alla fine del giro rientra il leader Herta e alcuni piloti del gruppo centrale. Gli altri piloti in testa alla classifica rientrano un giro più tardi.
All’uscita della corsia box O’Ward perde una posizione su Newgarden, gli altri 2 McLaren si imbattono in un altra battaglia per l’ottavo posto e Iliott va per prati.
Gli ultimi 10 giri
A 10 giri dal termine Armstrong va lungo nell’erba mentre più avanti si accende la battaglia al vertice tra il poleman Herta e Palou.
Dopo 3 giri, a 7 dalla fine, Alex Palou si prende la vetta della corsa ai danni di Colton Herta superandolo di velocità sul rettilineo dopo curva 2. Lo spagnolo prende subito un distacco notevole e 1 giro più tardi Herta perde anche la 2a posizione ai danni di Newgarden.
Un giro dopo sia O’Ward e che Dixon sopravanzano un Herta in visibile difficoltà e prendendo subito il largo accendendo la lotta per il 3° gradino del podio. Nel frattempo escono sull’erba Lundgaard e Robb.
L’ultimo giro inizia con O’Ward e Dixon che tengono aperta la lotta per il podio, l’Australiano tallona il Messicano
Bandiera a scacchi, vince Alex Palou!
Alex Palou vince il Sonsio Gran Prix davanti al Josef Newgarden e Pato O’Ward, con Dixon e Colton Herta che chiudono la top 5.
Durante la premiazione del podio un divertente episodio: infatti i trofei di Newgarden ed O’Ward vengono scambiati.
La classifica


