Carlos Lole Reutemann

Carlos “Lole” Reutemann, il pilota “tormentato”.

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Ripercorriamo la storia e la carriera in Forula 1 di Calos “Lole” Reutemann, pilota dall’animo tormentato ma dal talento indubbio.

Santa Fe, Argentina: è qui che il 12 Aprile del 1942 nasce Carlos Reutemann, una delle figure di rilievo della F1 tra gli anni 70’ e gli inizi degli 80’. Carlos possedeva una doppia cittadinanza (argentina e svizzera) in quanto il suo bisnonno, Jacob Reutemann, era emigrato da Zurigo a Santa Fe nella seconda metà dell’ 800’.

Nel corso della sua esperienza decennale in F1, Reutemann ha preso parte a 146 gare, ottenendo 12 vittorie, 45 podi, 6 pole position e 6 giri veloci con 4 scuderie diverse: Brabham, Ferrari, Lotus e Williams. Solamente due gare con due terzi posti, invece, nel mondiale rally ed entrambe in terra argentina nel 1980 e nel 1985.

La sua carriera non è stata fortunata: l’allora direttore tecnico della Ferrari, Mauro Forghieri, afferma che il pilota argentino “non ha avuto dalla F1 tutto ciò che meritava, un po’ per circostanze sfavorevoli e un po’ perché lui non ha mai creduto di poter diventare campione”.

Lo stesso Enzo Ferrari, nel libro Piloti, che gente lo ricorda come un pilota “atletico, di ottime capacità, condizionato da un temperamento tormentato e tormentoso. Capace di risolvere situazioni difficili supplendo anche a occasionali deficienze meccaniche, ma labile a sciupare, per emotività congenita, risultati acquisibili in partenza”.

Carlos Lole Reutemann
Carlos Reutemann.

 

Gli inizi e il quadriennio Brabham (1972-1976)

Reutemann fece il suo debutto nelle vetture e, in seguito agli ottimi risultati ottenuti nella Temporada di F2, il club dell’automobile Argentino decide di sponsorizzarlo per un’intera stagione in Europa al volante di una Brabham. Il suo debutto in F1 è datato al 23 Gennaio del 1972 nel GP d’Argentina. Sarà un weekend dolceamaro per lui: dopo aver ottenuto la sua prima pole position in carriera, Reutemann in gara non andrà oltre la settima posizione.

Dopo un 1973 caratterizzato da due terzi posti in Francia e negli USA, Reutemann ottiene la sua prima vittoria il 30 Marzo del 1974 nel GP del Sudafrica: all’inizio del GP l’argentino si ritrova appaiato con Niki Lauda e Clay Regazzoni con l’austriaco che riuscirà a mantenere la testa della corsa. In seguito i due dovettero ritirarsi per problemi di affidabilità consegnando la vittoria al pilota della Brabham. Tra il 1975 e il 1976 Reutemann conseguirà altre tre vittorie.

Reutemann Brabham GP Belgio 1975 Zolder
Carlos Reutemann (Brabham) a Zolder durante il GP del Belgio 1975.

 

Il periodo in Ferrari (1976-1978)

Nel finale del 1976, Reutemann decise di abbandonare la Brabham e sposare la causa della Ferrari: il team di Maranello aveva bisogno di un pilota che sostituisse Lauda, rimasto coinvolto nel tragico incidente al Nurburgring. Lauda sarà il suo principale rivale nel 1977 nella corsa al titolo: dopo un buon inizio l’argentino calò nella seconda parte della stagione consegnando il titolo all’austriaco. Il 1977 è, però, l’anno della sua prima vittoria in Ferrari ottenuta nel GP del Brasile approfittando di alcuni problemi agli pneumatici sulla monoposto di James Hunt. Nel 1978 ottenne altre quattro vittorie con il cavallino rampante ma il mondiale fu vinto dalla Lotus di Mario Andretti.

Reutemann Ferrari
L’avventura in Ferrari di Crlos Reutemann.

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La parentesi Lotus e gli anni in Williams (1979-1982)

Probabilmente attirato dalla possibilità di guidare una monoposto competitiva, Reutemann decise di gareggiare proprio con la Lotus nel 1979 ma le cose non andarono come sperava: il team non riuscì a lottare per la vittoria del campionato e all’argentino rimase giusto la soddisfazione di qualche sporadico podio.

Nel 1980 passò dunque in Williams dove affiancò l’australiano Alan Jones: in quell’anno riuscì a vincere il GP di Monaco. La gara nel Principato lo vide protagonista di una lotta emozionante con il pilota della Ligier, Didier Pironi. Reutemann rimase dietro al francese per gran parte della gara ma al 55° giro Pironi, mentre affrontava la curva del casinò, non riuscì a inserire una marcia finendo così contro le barriere. La leadership passò così a Reutemann che la mantenne fino alla fine della corsa.

Ma è solo nel 1981 che l’argentino si avvicinò più concretamente alla vittoria del campionato. Alla seconda gara in Brasile si inimicò Jones: il team aveva chiesto a Reutemann di far passare l’australiano ma quest’ultimo si rifiutò. Nell’ultima gara di Las Vegas Reutemann era in testa al campionato per un solo punto su Nelson Piquet, pilota della Brabham: il team però non lo aiutò molto e l’argentino concluse la sua gara fuori dalla zona punti mentre a Piquet bastò il quinto posto per festeggiare il titolo. Lascerà la Williams e la F1 nel 1982 dopo aver disputato i primi due GP stagionali.

Reutemann Williams
Carlos Reutemann (Williams) durante il GP del Brasile 1981.

 

Il legame con la Ferrari dopo il ritiro

Reutemann muore a Santa Fe il 7 Luglio del 2021 in seguito ad alcune complicazioni dovute al tumore al fegato scoperto quattro anni prima. Anche dopo il ritiro fu indissolubile il suo legame con la Ferrari: ebbe, infatti l’onore nel 1995 di compiere un giro di pista sulla 412 T1 nel GP d’Argentina mentre nel 2004 girò sull’iridata F2004 di Michael Schumacher.   

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