Zhou Guanyu non si interessa dei rumor che lo danno fuori dal Circus ogni volta che vengono messe in dubbio le sue prestazioni.
Dal 2022, Zhou Guanyu è approdato nel team precedentemente noto come Alfa Romeo per sostituire Antonio Giovinazzi, ma da allora i rumor sul suo conto non hanno mai voluto fermarsi. Prima supposizioni su un possibile “acquisto” del sedile Sauber, poi continue voci su un suo rimpiazzo ad ogni prestazione sottotono.
Il pilota cinese si è inoltre espresso in una lunga lettera dove esprime tutte le sue ansie, paure e tensioni per arrivare a guidare una Formula 1. Le voci e le critiche sono sempre state tante per lui, provava ad ignorarle ma erano quasi una costante nella sua vita.
Fin dal primo giorno nella serie regina ha voluto mettere a tacere tutti i suoi detrattori, segnando punti alla sua gara di debutto in Bahrein nel 2022 prima di guadagnare un contratto per il 2023, per poi convincere Sauber ad offrirgli un sedile anche per tutta la stagione 2024.
A differenza di Valtteri Bottas, che doveva solo accettare un’opzione per avere il suo sedile anche per il 2024, per Zhou la strada è stata più tortuosa del previsto. Dietro al ritardo del rinnovo si sono susseguite voci di ogni tipo, dal mancato sostegno economico alle prestazioni non all’altezza delle aspettative.
In un’intervista, Zhou ha confermato che il ritardo del rinnovo era dovuto a dei “piccoli dettagli finali” da limare tra le due parti. Ogni voce che prendeva in causa l’aspetto economico del pilota cinese per lui era solo ed esclusivamente politica.

La critica ai media che spargevano rumors di ogni tipo
“Si parlava di un ritiro di Sergio Perez dopo il GP del Messico, ma non avvenne nulla. Si parlò pure di uno scambio di piloti per far arrivare Alonso in Red Bull o di un suo ritiro. È pazzesco.”
“In realtà capisco i giornali, soprattutto quando hai altri piloti del tuo stesso Paese, e quei rumor fanno preoccupare. Ma dall’interno so come vanno le cose, per questo non mi toccano”.
Durante le trattative, Zhou ha sempre dato la priorità alla Sauber – che stava valutando anche l’approdo di Theo Pourchaire, neocampione F2 – piuttosto che provare a negoziare con altre squadre.
Il pilota cinese ha continuato nella sua intervista: “Potevo anche ridere di tutti i rumor sul mio conto, non me ne frega niente! Come tutte le notizie folli che sono uscite fin dal mio arrivo, le ho lasciate stare, preferendo parlare sulla pista. Da allora è andato tutto bene.”
“Sono piuttosto rilassato, ma a volte è molto divertente vedere voci che danno altri piloti al mio posto quando ho già firmato il contratto.”
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