Alpine lavora su un nuovo software per ottimizzare la gestione dell’energia, ma le restrizioni hardware regolamentari impediscono di colmare completamente il divario con i rivali nella prossima stagione.
Dal 2014, Renault ha costituito un punto debole per la squadra francese, mancando sia in termini di potenza che di affidabilità rispetto ai concorrenti. Nonostante il congelamento delle unità dal 2022, gli ingegneri Alpine stanno ancora migliorando e Bruno Famin ha confermato lo sviluppo di un nuovo software per affrontare le sfide della gestione dell’energia nella stagione E-Tech 2023.
Renault nelle altre squadre
In passato, nel 2018, la Red Bull ha scelto di separarsi dalla Power Unit Renault a favore di quella Honda, una decisione che ha creato un ruolo centrale nelle successive vittorie dei titoli mondiali nelle ultime tre stagioni.
McLaren, dopo aver inizialmente considerato la Renault come un punto di riferimento nel 2017, ha successivamente abbandonato il fornitore francese per tornare a Mercedes, con cui ha esteso il contratto fino al 2030. La decisione di congelare le Power Unit dal 2022 in poi è stata presa dai costruttori, consentendo a Red Bull e AlphaTauri di mantenere le stesse unità senza modifiche significative.
La Renault ha affrontato una sfida cruciale trovandosi in netta inferiorità rispetto ai concorrenti, ma ha lavorato per migliorare. Gli ingegneri hanno fatto miglioramenti significativi che hanno avvicinato l’unità Renault alle prestazioni di Mercedes, Ferrari e Honda. Tuttavia, rimane un problema che rappresenta ancora un deficit nella corsa verso le posizioni di vertice della classifica.

Bruno Famin è stato parte della Federazione fino al 2021, poi è diventato direttore esecutivo per lo sviluppo della Power Unit dopo una ripresa nel 2023, mantenendo il ruolo di Team Principal. Sebbene non abbia contribuito al progetto della Power Unit 2022, ha seguito i progressi.
Nella scorsa stagione, l’Alpine ha avuto problemi di affidabilità dovuti a malfunzionamenti della pompa dell’acqua, componente successivamente modificato per il 2023. Nonostante non sia la migliore, hanno continuato a puntare sulle performance. Renault ha già investito significative risorse nelle future Power Unit 2026, iniziando il lavoro dopo la pubblicazione dei regolamenti nel luglio 2022.
I pensieri di Bruno Famin
“Ovviamente continuiamo a migliorare la Power Unit. È vero che, generalmente parlando, non la possiamo modificare l’hardware, ma una volta all’anno possiamo modificare il software. Si può omologare un software all’anno e stiamo lavorando duramente per omologare un nuovo software per la stagione 2024. Il software ci aiuterà a migliorare la gestione dell’energia. Chiaramente buona parte delle performance di queste unità così complesse arriva direttamente dall’ICE ma molto dipende anche dall’energia che sei in grado di recuperare e rilasciare via l’MGU-K. Su questo aspetto abbiamo delle carenze chiare, recuperiamo meno energia rispetto ai nostri avversari. Ci stiamo lavorando, non saremo in grado di chiudere il gap, ma lavoreremo comunque sulla gestione dell’energia per avvicinarci.”
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