Lo sappiamo: il 2023 non è stato un anno eccezionale per l’Aston Martin. Il team inglese, così come McLaren, non è stato competitivo per tutta la stagione. Le aspettative sul team erano abbastanza alte ad inizio campionato se consideriamo che la scuderia è riuscita ad ingaggiare il due volte campione del mondo Fernando Alonso.
Proprio l’arrivo del pilota asturiano ha portato il team, all’inizio della stagione, a fare alcune riflessioni su come gestire al meglio le (eventuali) dinamiche che si sarebbero create tra lo spagnolo e l’altro pilota del team, il canadese Lance Stroll.
Ai microfoni di Motorsport.com, il team principal dell’Aston Martin Mike Krack ha rilasciato alcune dichiarazioni a riguardo: “Ricordo che al momento dell’ingaggio di Alonso molti ci avevano avvertito che non sarebbe stata una situazione facile da gestire. L’approccio di cui avevamo bisogno era abbastanza semplice: cercare di essere aperti ed onesti nei confronti di entrambi. Da un lato avevamo un pilota esperto come Fernando e dall’altra avevamo Lance che era il figlio del proprietario della squadra. E’ chiaro che dovevamo chiederci come gestire al meglio le dinamiche tra i due piloti”.
“In Aston Martin siamo contenti di come lavorano”
Krack ha poi aggiunto che non c’è mai stata la necessità di nascondere le cose: “Era il modo migliore per evitare qualsiasi tipo di problema e sapevamo di doverlo fare non solo nei momenti positivi ma anche quando le cose non andavano nel verso giusto. A volte la verità è difficile da dire e le conversazioni sono più difficili ma se fai questo sai che le cose poi sono più facili”.
Ed è proprio quest’aspetto ad aver fatto pensare al team di non intervenire in alcun modo con nessuno dei due: “Lance e Fernando hanno messo la squadra prima di qualsiasi altra cosa. Non ci sentiamo assolutamente di intervenire, siamo contenti di come lavorano insieme. Combattere internamente non serve a nulla, anzi, voglio dare loro merito per come hanno gestito questa cosa nella passata stagione”.

