Manca sempre meno all’inizio di un nuovo mondiale di Formula 1. Mentre ci concentriamo ad appuntare sull’agenda tutti gli appuntamenti svelati dai team dove verranno presentate le nuove vetture, alcuni pensieri volti al futuro sono più che inevitabili. E’ certamente il caso della Mercedes e di Toto Wolff, ancora al centro delle discussioni sulla vicenda del presunto conflitto d’interessi con la moglie Susie.
Dopo la nota della Fia, in cui la Federazione guidata da Ben Sulayem ha spiegato che non c’è nessuna indagine in corso, e soprattutto dopo la netta presa di posizione dei dieci team di F1 a sostegno dei coniugi Wolff, arriva un’intervista dell’austriaco rilasciata alla Gazzetta dello Sport dove si toglie qualche sassolino dalla scarpa.
Toto Wolff: “L’inchiesta ha procurato un grosso danno”
Il team principal della Mercedes ha voluto chiarire un paio di passaggi: “Abbiamo milioni di persone che ci guardano, dobbiamo essere degli esempi per ciò che diciamo e facciamo. L’inchiesta aperta e chiusa in due giorni ha procurato un grosso danno, e non è ciò che ti aspetti dal mondo della F1 in generale. Se vogliamo rendere sempre più professionale lo sport dobbiamo cercare di portare trasparenza dove non c’è e stabilire standard del livello più alto possibile.

La mia posizione è questa. Non posso parlare per Susie, ma è una che non molla, ha una determinazione di acciaio. Non è la prima volta che affronta delle difficoltà, e andrà fino in fondo in ogni tribunale. Se uno oggi digita Susie Wolff sul web esce come prima notizia l’inchiesta: la pallottola è partita dal fucile e non può più ritornare dentro”, ha continuato.
L’obiettivo per il 2024 è tornare a vincere: rinnovo fino al 2026
Archiviata la parentesi dell’inchiesta, il pensiero non poteva non volare al prossimo mondiale. Max Verstappen negli ultimi anni ha sbaragliato la concorrenza, ma Toto Wolff è tra i pochi a non farsi sopraffare dallo sconforto di non poterlo battere.
“La Red Bull è avanti in termini di pacchetto, pilota compreso, ma è bello provare a batterli già nel 2024 o la stagione seguente. Non puoi iniziare un anno dicendo che non vincerai. Si riparte comunque da zero e si è visto con la McLaren che salto in avanti si può fare, tutto è possibile”, ha detto.
Nel corso di un’intervista rilasciata agli inglesi del The Telegraph, Toto Wolff ha dichiarato di aver appena firmato un rinnovo triennale, per restare nel suo ruolo attuale sino alla fine del mondiale 2026 di Formula 1 in accordo con gli altri proprietari della squadra.

“Credo che la cosa più importante sia che noi tre (Sir Jim Ratcliffe e Ola Kallenius, ndr) ci fidiamo l’uno dell’altro. Come azionista, desideriamo il miglior ritorno possibile sugli investimenti, e questo si ottiene con le vittorie. Alla fine abbiamo deciso noi tre e ci siamo detti: ‘Continuiamo’“.
L’obiettivo per Toto Wolff alla Mercedes, dunque, espresso alla Gazzetta, è tornare a vincere ancora una volta insieme: “Il successo di un team dipende dalla motivazione e dall’energia delle persone. Ciò che stiamo facendo ora è formare l’organizzazione che verrà. Abbiamo un Everest da scalare contro la Red Bull, e Ferrari e McLaren sono molto forti, ma nel radar c’è già il 2026: carburante sostenibile, power unit e aerodinamica totalmente diverse. La parte più stimolante è far parte di un gruppo in trasformazione per tornare a vincere. Non resterei se non fossi sicuro di dare il massimo“.

