Un sabato del 1982 a Zolder, dove ci lasciò Gilles Villeneuve. Impresso nella mente di tutti i tifosi della F1, l’incidente che portò via l’aviatore.
Sabato 8 maggio 1982, mancano pochi minuti alla fine delle qualifiche a Zolder, giusto il tempo di un ultimo tentativo. Uno tra i piloti a scendere nuovamente in pista è Gilles Villeneuve, pronto a dare il massimo per migliorare il suo tempo. Le sue gomme non sono sicuramente nel miglior stato e sia Gilles che la Ferrari sanno che probabilmente un tempo migliore non arriverà. Il team, infatti, comunica a Villeneuve di rientrare al giro successivo.

Il ferrarista inizia il suo secondo tentativo e a metà giro, all’altezza della curva Terlamenbocht, si ritrova davanti Mass che si muove molto lentamente. Il pilota canadese sa che Mass sarà d’intralcio in prossimità della curva e tenta di superarlo all’esterno. Mass in quel momento però, si sposta nella stessa direzione di Villeneuve, convinto di lasciare l’interno della curva al pilota canadese.
Villeneuve colpisce la ruota posteriore della March e decolla. Arriva prima col muso della sua monoposto sull’erba e poi inizia a ruotare. Il pilota Canadese sbalza fuori dalla sua Ferrari e cade a terra sbattendo il collo ad un palo di sostegno delle reti di protezione.
I primi soccorsi…
Fin da subito si capisce che la situazione non è delle migliori. Il colpo preso da Villeneuve è stato così forte che apre la mente di tutti a tanti scenari, ma la maggior parte tragici. I soccorsi arrivano immediatamente e si cerca di rianimare Gilles già in pista, ma senza risultati.

Viene portato prima al centro medico del circuito e subito dopo all’ospedale Saint Raphael di Lovanio. Per il pilota i danni sono a livello della prima vertebra cervicale, per i medici potrebbe rimanere completamente paralizzato. Dopo 8 ore senza miglioramenti, alle 21 la moglie di Villeneuve, Johanna, decide di far staccare la macchina che teneva in vita artificialmente suo marito.
Gilles Villeneuve muore alle 21:12 dell’8 Maggio 1982, a soli 32 anni.


