Cassidy domina il terzo round stagionale e conquista una vittoria stra-meritata. Frijns e un grande Rowland chiudono il podio dell’E-Prix di Diriyah 2.
E’ tutto pronto per il secondo round dell’E-Prix di Diriyah, le auto si sono schierate sulla griglia di partenza e davanti a tutti c’è a sorpresa Oliver Rowland del team Nissan, seguito da Robin Frijns.
Ricordiamo inoltre che, Buemi, a causa di un incidente in qualifica, non prenderà parte al terzo round della decima stagione di FE in quel di Diriyah.
Si spengono finalmente i semafori, ottima partenza da parte di Frijns che approfitta della brutta partenza di Rowland e conquista la leadership dopo la prima curva, segue Cassidy.
Dan Ticktum subito nei box, cambio dell’ala anteriore completamente danneggiata.
Piccoli problemi con il bilanciamento della vettura per Rowland che via radio si lamenta con il garage Nissan, denunciando “qualcosa di strano con il posteriore”.
Rowland, Vandoorne, Hughes, Di Grassi e Ticktum i primissimi piloti ad usufruire dell’Attack-Mode tra il giro 4 e il giro 5 su 36.
Cassidy conquista la leadership, Frijns prende l’attack-mode e scende in seconda posizione.
Nick Cassidy allunga prepotentemente su Frijns, al giro 8/36 è a ben 2 secondi di distacco, segue Rowland in terza posizione.
Il pilota dell’Envision è chiamato a spingere per ridurre quanto più possibile il gap che è stato aperto da Cassidy, che ora rischia di involarsi e aumentare la distanza in maniera pericolosa.
Al giro 10/36 la Top5 si presenta dunque così:
- Cassidy
- Frijns
- Rowland
- Vandoorne
- Hughes
Cassidy vuole allungare definitivamente e utilizza per la seconda volta l’attack mode, tenendo dietro Frijns.
E’ chiaro che Frijns non riesca a mantenere il passo di Cassidy che sembra avere la meglio sugli altri piloti.
E’ sulla stessa strategia di Dennis nella giornata di ieri, che ricordiamo ha vinto con circa 13 sec. di distacco.
Dopo ben 15 giri alquanto statici, Evans e Dennis iniziano a farsi notare e portano a casa alcuni sorpassi in quel di Diriyah, attualmente si trovano rispettivamente in P12 e P13.
Frijns si è avvicinato pericolosamente a Cassidy, al giro 19/36 sono solo sei decimi a separarli!
Problemi per Sam Bird che dopo un buon inizio di gara avendo gestito in maniera magistrale l’energia, scende in ultima posizione, costretto quindi a rientrare nei box con un volante ingestibile, dovuto probabilmente ad un contatto.
Sam Bird si ritira dall’E-Prix di Diriyah, ed ora il destino del team NEOM McLaren è nelle mani di Hughes che si trova in P4 al giro 24/36.
Il rookie di casa MSG Maserati, Jehan Daruvala, va lungo in curva 18 e perde 4 posizioni, finisce in 13esima posizione fuori dalla zona punti.
A 10 giri dalla fine la Top6 (Cassidy, Frijns, Rowland, Hughes, Vandoorne, Fenestraz) è completamente ravvicinata, sarà un finale infuocato dove tutto può succedere.
Problema per Daruvala, il pilota indiano Ex-F2 è costretto dunque al ritiro.
Ormai a 6 giri dalla fine si è creato un serpentone di 8 piloti, molto ravvicinati tra di loro e con 18% di batteria a disposizione, non è detta quindi l’ultima parola.
L’infermabile Nick Cassidy vince di forza l’E-Prix di Diriyah! Frijns e Rowland chiudono la Top3!

Ecco la classifica finale dell’E-Prix:


