Si è conclusa la sessantaduesima edizione della 24h di Daytona. In classe GTP trionfa Porsche e in GTD PRO la Ferrari #62 del team Risi Competizione. La numero #18 vince la classe LMP2. E, infine, in classe GTD trionfa la Mercedes del team Winward Racing davanti a tre Ferrari 296 GT3.
GTP
In classe GTP abbiamo avuto per tutte le 24 ore una lotta serratissima tra la Porsche 963 #7 e la Cadillac V.Series R #31. A spuntarla, grazie ad una full course yellow, è la macchina della casa di Weissach. A chiudere il podio troviamo la Acura ARX-06 #40 del team Wayne Taylor racing with Andretti. Male le due BMW #24 e #25 che chiudono rispettivamente ottava e settima. Tra il podio e le due BMW abbiamo la seconda Porsche del team Penske e le due 963 dei team JDC-Miller e Proton Competition. Se da un lato abbiamo la #31 e la #40 che festeggiano, lo stesso non si può dire per le vetture gemelle, infatti, la Acura #10 e la Cadillac #01 hanno riscontrato dei problemi che hanno fatto perdere molto tempo ad entrambi li equipaggi.

LMP2
In classe LMP2 trionfa la #18 del team Era Motorsport. A chiudere il podio abbiamo la #04 del team Crowdstrike Racing by APR e la #74 del team Riley. Proprio su quest’ultima ha gareggiato l’ex pilota Ferrari F1 Felipe Massa.
GTD PRO
La Ferrari 296 GT3 #62 del team Risi Competizione ha conquistato la vittria di classe di questa 24h di Daytona. L’equipaggio vincitore era formato da: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Daniel Serra e Davide Rigon. Dietro di loro, a chiudere il podio, troviamo il team AO Racing, con la loro Porsche ‘Rexy’, e il team Paul Miller Racing, campione 2023 della classe GTD. Dietro i primi tre troviamo un’altrenanza abbastansta omogene delle altre case. Delle 13 macchine iscritte a questa classe, quattro hanno riscontrato problemi che hanno fatto accumulare ad ogni macchina dai 200 ai 540 giri di ritardo.
GTD
Nell’ultima classe vince la Mercedes #57 del team Winward Racing con soli 2.7 secondi sul secondo. Più indietro troviamo le tre Ferrari dei team AF Corse, Conquest Racing e Triarsi Competizione che hanno chiuso rispettivamente in seconda, terza e quarta posizione. La Mercedes #32 del team Korthoff/Preston Motorsports chiude la top 5. La quarta Ferrari, la #47 del team Cetilar Racing, chiude in decima posizione a 9 giri dalla vetta.

Cosa aspettarsi dal WEC?
Nella prossima stagione del WEC vedremo anche la LMDh di BMW, dopo l’entrata di Porsche e Cadillac nel 2023. L’uscita a Daytona non è stata delle migliori per le due M Hybrid V8. Al contrario, è stata molto positiva la prestazione delle Porsche, sia ufficiali che private, e anche la Cadillac non ha sfigurato, comandando la gara per alune ore.
Passando alle GT bisognerà stare attenti a Ferrari che l’ha fatta da padrone sia in classe GTD che nella GTD PRO lottando per la vittoria nella prima fino all’ultimo giro, mentre nella seconda ha comandato per la maggior parte del tempo. Li altri due marchi che hanno dato filo da torcere alla casa di Maranello sono BMW e Mercedes. Peccato che però non potremo vedere la Mercedes AMG GT3 competere nel mondiale contro li altri grandi amrchi del motorsport.

