Fernando Alonso lancia una frecciatina a Lewis Hamilton sul passaggio in Ferrari, ma ha suggerito che l’inglese può riportare il Cavallino Rampante in alto.
Sono passate quasi due settimane dall’annuncio di Hamilton in Ferrari, eppure è inevitabilmente ancora sulla bocca di tutti. Non poteva mancare all’appello anche Fernando Alonso, storico rivale e compagno di squadra in McLaren del fuoriclasse di Stevenage. Lo spagnolo, nel giorno della presentazione della nuova Aston Martin AMR24, ha avuto la possibilità di esprimere la sua opinione riguardo la notizia dell’anno.
“Mi stavo allenando quel giorno, mi sono aggiornato sulla notizia il giorno dopo, ho perso lo stress iniziale che avevano tutti”. Ha detto Alonso, aggiungendo che la notizia è stata inaspettata dato il rapporto di Hamilton con la Mercedes. “Probabilmente è stata una sorpresa, non mentirò, ma non tanto per il trasferimento in sé. Dall’esterno, Hamilton sembrava davvero legato e leale a Mercedes. Non era qualcosa che mi aspettavo. Non conosco i motivi per cui lo ha fatto, ma per ora non gli dò tanto peso. Manca ancora un anno prima che guidi in rosso, non ho passato molto tempo a pensare, lo farò quando sarà il momento”.

Esprimendo il suo giudizio su ciò che è stato descritto sui social da Hamilton come una mossa che “realizza un sogno d’infanzia”, Alonso ha lanciato una frecciatina al rivale storico: “Non era il suo sogno d’infanzia 12 mesi fa, no? O due mesi fa, immagino, perché aveva un sogno diverso”. Non c’è mai stata tanta simpatia tra i due, a partire dal famoso 2007 quando si sono trovati ad essere compagni di squadra in McLaren. Da una parte un campione fresco di due titoli mondiali, dall’altra un rookie in pista di lancio, entrambi con la stessa brama di vittoria. Il resto è storia, una sfida sull’asfalto che non è destinata a finire.
Il pilota Aston Martin ha però sottolineato come l’arrivo di Lewis possa rimettere il Cavallino Rampante nuovamente in corsa per il titolo.
“Spero che Hamilton si goda l’esperienza in Ferrari. È arrivato in una squadra davvero speciale, poiché è più speciale quando vinci vestito di rosso, ed è questo il punto: a Maranello devi vincere. È già da diversi anni che in Ferrari dispongono di una monoposto molto veloce: stanno lottando per grandi traguardi, e Lewis può portar loro quel qualcosa in più per competere per il mondiale. Alla fine dello scorso campionato la macchina era davvero veloce: anche con una Red Bull dominante, era comunque in grado di eguagliare i tempi sul giro secco di Verstappen, se non addirittura di essere più veloce di lui nella maggior parte delle qualifiche. Quindi penso che avrà la macchina adatta per farcela”. Ha concluso Alonso.
Parole al miele miste al veleno, quelle di Fernando, che non si è lasciato sfuggire l’occasione di stuzzicare lo storico rivale e compagno di squadra con cui non è mai andato tanto d’accordo. Storie vecchie, di una rivalità dentro la stessa squadra e di una convivenza impossibile per due che in fondo hanno sempre voluto la stessa cosa: vincere.


