Pochi giorni e Red Bull farà luce sulla questione più dibattuta dell’ultimo mese.
E’ quasi passato un mese dall’emersione del caso che ha gettato Red Bull e il suo team principal in un profondo stato di imbarazzo; avente come oggetto principale le accuse di “comportamenti inappropriati” nei confronti del britannico.
Tuttavia, nonostante le varie ipotesi riguardo possibili allontanamenti di Horner, nelle scorse settimane non vi è stata una vera e propria presa di posizione ufficiale da parte del team; il quale ora vede vacillare anche la solida partnership istituita con Ford.

Per chi non lo sapesse, nel 2026 i due colossi dovrebbero iniziare a collaborare nell’intento di produrre nuove power units. Dopo i recenti fatti, però, Ford sembrerebbe seguire la questione con particolare attenzione in modo da svincolarsi dall’accordo ed evitare di ledere l’immagine della compagnia nel caso in cui l’epilogo assuma spiacevoli risvolti.
Come se non bastasse, in questi ultimi giorni sono emersi ulteriori dettagli riguardo il caso che gettano ancor di più la scuderia austriaca nell’ombra. Fra questi abbiamo l’invito di Red Bull nei confronti di Horner di dimettersi dalla sua carica già nel mese di Dicembre e l’offerta di 650 mila euro alle parti lese per insabbiare il tutto.
Il giorno del giudizio

Fortunatamente, le recenti indiscrezioni provenienti dal giornale inglese “The Times” confermano che un comunicato ufficiale verrà emanato da Red Bull nel corso della prossima settimana, in concomitanza con i test ufficiali in Bahrein.
Il futuro di Horner sarà ,dunque, reso noto nel giro di 6/7 giorni.
Il rapporto con i piloti

Infine, se da parte di Perez si preferisce aspettare comunicati ufficiali per potersi esprimere a riguardo, diversi insights suggeriscono che dalla parte del box di Verstappen l’appoggio nei confronti di Horner è pressochè assente.
Si rumoreggia , infatti, di una spaccatura netta all’interno del box , la quale contribuisce nel far cadere a picco le possibilità di permanenza del team principal. Una presa di posizione tanto importante quanto indubbiamente ardua da esternare, dato che dall’altra parte vi è chi ha portato Max ad essere attualmente un tre volte campione iridato.
Provvidenzialmente, oramai il conto alla rovescia si avvicina allo zero, e verrà messo un punto (o almeno si spera) a questa situazione.
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