La W15 porta con sè i risultati delle indicazioni di Lewis, ma a Stoccarda più di qualcuno ha da ridire.
Nonostante la W13 e la W14 abbiano mostrato diverse criticità, ad emergere maggiormente è stata l’insolita posizione avanzata della postazione di guida. Fra i piloti è stato soprattutto Hamilton ad evidenziare frequentemente problemi di guida causati da questa insolita peculiarità, spesso anche ad ampi cenni.
“Non so se la gente lo sa, ma noi siamo il team che progettualmente si è posto più a ridosso delle ruote anteriori per quanto riguarda l’abitacolo.” Ha spesso dichiarato.
“Quando guidi ti senti come se fossi seduto sulle ruote anteriori, il che è una delle peggiori sensazioni che si possano provare quando si guida un’auto.”
“Ciò rende più difficile prevedere l’atteggiamento dell’auto rispetto a quando sei posto più indietro e sei seduto più vicino al centro.” E’ la descrizione dell’inglese.
Dopo queste frequenti dichiarazioni, Mercedes ha accolto le richieste del proprio primo pilota, andando ad assemblare una W15 con l’abitacolo posto circa 100mm più dietro.
Una rappresentazione di come cambia la vettura in questa ottica è stata realizzata da Giorgio Piola, via Motorsport.com.

Da qui risulta ancor più lapalissiano come il sedile si sia allontanato dall’asse anteriore.
Probabilmente, a favorire l’adozione di questa soluzione è stato anche il passaggio dalla filosofia zeropod a una più “convenzionale”, con i vari elementi che ora possono godere di più spazio per la propria collocazione.
Il commento di James Allison

Nonostante in un primo momento Mercedes abbia ascoltato il proprio campione, James Allison non avrebbe rinuciato a pungolarlo in una recente intervista.
“Spesso Lewis si è lamentato dell’abitacolo, ma la cosa è strana perchè George non ne parla mai pur descrivendo esattamente la stesse instabilità di cui la vettura soffre”.
“La posizione della seduta in sé non dà origine a problemi percettivi che gli rendano difficile capire come gestire l’auto. “ ha poi concluso.
Insomma, il 2024 del binomio Mercedes-Hamilton non è iniziato propriamente nel migliore dei modi.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

