L’ha cercata, l’ha inseguita a lungo e finalmente è arrivata. Esapekka Lappi è tornato alla vittoria, meritatamente.
Il Rally di Svezia ce ne ha regalate di cotte e di crude. È stata veramente un’edizione piena di colpo di sorpresa soprattutto il venerdì. E ci ha regalato, alla fine, il ritorno alla vittoria di Esapekka Lappi, che nel marasma è stato il più bravo di tutti.
Ne parliamo nel Post-Rally!
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L’uomo in prima pagina non può non essere Esapekka Lappi. Il finlandese nel 2023 ha inseguito la vittoria per tutta la stagione, sfiorandola più volte ma commettendo anche errori che gli sono stati fatali. E invece questo weekend è stato il migliore di tutti. È vero che dalla SS10 in poi ha tirato i remi in barca, ed è vero che la posizione di partenza del venerdì lo ha aiutato tantissimo.
Ma, le prove bisogna comunque correrle e vincerle. Lappi ne ha vinte quattro e di errori non ne ha fatti. Nella sua costanza si è costruito il margine per vincere senza incappare negli errori come chi ha cercato di insidiarlo, e ha vinto con intelligenza. Nel Rally questo approccio paga sempre, e poco male se non ha fatto il fenomeno o se non ha portato a casa il massimo dei punti disponibili. Sull’albo d’oro c’è scritto il suo nome, ed è questo riscatto ciò che conta.
4º Thierry Neuville. Il belga ha pulito la strada per mezzo venerdì, salvo poi cedere il passo a Evans per problemi all’avvio del motore. O, forse, per fare in modo che l’inglese partisse prima di lui. Qualcuno dice sia stata una mossa pensata prima, qualcuno no. Ciò che resta è che il venerdì e le condizioni proibitive hanno rallentato e non poco Thierry, che però forse avrebbe potuto fare un pelo meglio in ogni caso.

