Via ai semafori anche questa mattina per il secondo giorno di test stagionali in Bahrain. Lampo Ferrari con Leclerc. Test conclusi in anticipo per via di una bandiera rossa.
Dopo la prima giornata di test in Bahrain trascorsa con un dominio incontrastato della Red Bull, la Ferrari con Charles Leclerc lancia una scintilla. Lavoro ridotto di molto per via di una bandiera rossa dovuta all’apertura di un tombino in curva 11. Percorse circa 2 ore e mezza a fronte delle 4 ore disponibili.
Programmi di lavoro differenti per ogni scuderia, andiamo ad analizzare insieme quanto ci ha lasciato questa mattinata di Formula 1.
Ferrari
Inizio e fine sessione con il botto per Charles Leclerc e la sua Rossa. Il monegasco ha fatto segnare un tempo sotto all’1:32 nella sessione mattutina, circostanza avvenuta solo nel pomeriggio di ieri. Il programma di Leclerc è poi continuato sulla ricerca di una stabilità nel passo-gara, il vero punto sul quale focalizzarsi dopo la scorsa stagione. Leclerc ha mostrato un passo solido, sull’1:38 alto con gomma C3 usata. Purtroppo la sua SF-24 ha dovuto fare i conti con un tombino rialzato che ha anche danneggiato il fondo della vettura. Bandiera rossa e sessione terminata, un vero peccato!

Red Bull
Capitolo mattatori dello scorso mondiale. Questa mattina è “sceso” in pista Pérez. Il pilota messicano ha fatto molta fatica a trovare feeling con la vettura ed è stato molto tempo ai box per dei problemi ai freni posteriori della sua RB20. Prima della bandiera rossa Checo ha percorso solamente 20 giri, il numero minimo di giri percorso in questa mattinata. Male il messicano, che continua a tenere un distacco siderale rispetto al proprio compagno di scuderia. Pérez rimarrà per tutta la giornata sulla RB20, cambiato il programma piloti.

Mercedes
Finalmente Sir Lewis in azione. La W15 sembra non trovare ancora le condizioni ideali nel giro secco, ma ricordiamo a tutti che sono unicamente test. Il lavoro del 7 volte campione del mondo si è concentrato di più sul passo gara. Nelle 39 tornate effettuate dal britannico la sua Mercedes si è dimostrata abbastanza solida nel passo, con due long-run effettuati con carichi di benzina differenti, tuttavia entrambi costanti. Hamilton si è reso protagonista di un simpatico siparietto con Piastri. I due si sono sfidati come ini un vero e proprio GP e a spuntarla è stato lo scudiero delle Frecce Argento-Nere, senza DRS.

McLaren
Piastri, sceso in pista in mattinata, ha confermato un’ottima MCL38 sia sul giro secco, piazzandosi secondo, sia sul passo gara sempre costante sul 38 alto-39 basso. L’australiano ha completato 23 giri e si è concentrato sulla mescola C3, quella che sarà gomma rossa in Bahrain.

Aston Martin
Lavoro differenziato per Alonso e la sua AMR24, alla ricerca di una trend in positivo per combattere il degrado riscontrato nella sessione di ieri. Sessione nella quale Alonso si è concentrato sul passo gara dunque.

Racing Bulls e Williams
Ancora vernice e rastrelli sulle vettura di Faenza e Grove. Tsunoda ha raccolto dati sulle mescole C3 e C1, segnando più giri di tutti (40) e concentrandosi sul passo gara. La Racing Bulls promette bene. Sargeant ha avuto un occhio di riguardo per il giro veloce, segnando il terzo tempo in 1:32:578.
Alpine, Kick Sauber ed Haas
Per terminare, le scuderie che sembrano avere qualcosa in meno rispetto a tutte le altre. L’Alpine e le due motorizzate Ferrari non hanno ancora colmato il gap con le concorrenti e sono concentrate sullo sviluppo della costanza delle prestazioni per non sprofondare nell’abisso delle ultime posizioni in griglia. La scuderia francese sembra avere un margine di vantaggio rispetto alle altre due.
I tempi e i giri svolti in questa sessione mattutina







