Conclusa la gara Hamilton abbraccia Bearman, ma durante le interviste, “Era come se fossi in una categoria diversa”.
È un paddock post gara pieno di festeggiamenti e di abbracci quello di questo sabato, ma un momento ha toccato tutti, l’abbraccio tra i due piloti inglesi Lewis Hamilton e Oliver Bearman. Il giovane ragazzo inglese ha debuttato in Formula 1 questo weekend poiché il pilota spagnolo della Ferrari, Carlos Sainz, non ha potuto gareggiare a causa dell’appendicite, sarà quindi proprio Bearman a sostituirlo.
A fine gara, il pilota della Mercedes affianca la Ferrari di Bearman e si congratula con lui applaudendolo e agitando il pugno. Una volta spenti i motori attende un giovane e stanco ferrarista uscire dalla sua monoposto, lo abbraccia e si congratula nuovamente con lui per l’ottima performance che ha dimostrato a tutti noi Oliver Bearman.
Durante l’intervista a CANAL+, Lewis Hamilton parla di quel momento toccante, “È rispetto tra conducenti. Ricordo cosa accadde quando arrivai in F1, non mi sentivo necessariamente accolto dalla gente, quindi volevo essere sicuro di avergli mostrato la mia gratitudine.“
“È uno sforzo fantastico per ottenere ciò che ha fatto. È la prova reale che è un grande pilota per il futuro.”

Le parole di Hamilton sulla sua gara
Ma Hamilton per quanto possa essere felice della gara del giovanissimo pilota Bearman, della sua nona posizione non ne è altrettanto appagato.
“Penso che valesse la pena provare qualcosa di diverso, dividendo le auto e provando strategie diverse. In definitiva questo è sempre l’obiettivo, soprattutto quando siamo nella posizione in cui siamo.”
Riguardo il suo lavoro di gestione gomme si spiega così, “Stavo lottando più forte che potevo per durare a lungo. Speravo in una safety car o qualcosa del genere, ma, purtroppo, non è successo nulla.”
Valutando la sua monoposto nei diversi tratti di pista, Hamilton ammette che la Mercedes nei tratti ad alta velocità c’è da migliorare, “La macchina è buona a bassa velocità e non così male nel mezzo, ma in alta velocità siamo miglia fuori.”
“Era come se fossi in una categoria diversa quando stavo attraversando tratti ad alta velocità tra gli altri ragazzi intorno a me.”
“Dobbiamo assolutamente fare dei grandi cambiamenti. Forse non ne abbiamo fatti abbastanza. Se guardate le tre squadre davanti a noi, hanno ancora concetti diversi rispetto a dove siamo in alcune aree, abbiamo delle prestazioni da aggiungere. Questo è sicuro.”
Hamilton dichiara che le prossime gare saranno difficili per il suo team, ma che faranno di tutto per migliorarsi, aggiunge inoltre che, “È frustrante di sicuro essere tre anni di fila quasi nella stessa posizione. È sicuramente difficile, ma ci metteremo a testa bassa e continueremo a lavorare”
Conclude quindi la sua gara, abbracciando il giovane Oliver Bearman, ma con un umore diverso durante le interviste sulla sua di gara, non così raggiante ma comunque convinto dei miglioramenti e dello sviluppo positivo che avrà la W15.
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