Il gran premio d’Arabia Saudita ha nuovamente visto la vittoria di Max Verstappen ed una doppietta per il team Red Bull, che ha dominato su tutti gli avversari. Ma ci sono numerosi altri aspetti che vanno sottolineati e tra questi c’è la difficile gara di Lando Norris, che si è complicata sin da subito.
Il problema in partenza:
A catturare immediatamente l’attenzione, è stata la partenza dell’inglese; problema per cui non ha ricevuto penalità.

Norris ha sottolineato di non aver tratto nessun tipo di vantaggio da questa “falsa partenza” ed analizza l’accaduto.
“Non so cosa sia successo, è successo tutto così in fretta. Sono andato un po’ avanti e poi ho provato a fermarmi di nuovo. Ma nel complesso non ci ho guadagnato nulla. Anzi, qualcosa ho perso”.
Norris sulla strategia:
Sul circuito di Jeddah, il giovane inglese ha ottenuto soltanto l’ottava posizione e nel post gara si è concentrato sulla scelta strategica del team. Di fatti, durante il gran premio McLaren ha deciso di differenziare le strategie dei due piloti; con Norris, la squadra ha optato per allungare il più possibile il primo stint con gomma media, sperando nell’ingresso di una seconda Safety Car. Tuttavia la scelta non si è rivelata così efficiente come sperato e Norris analizza quest’aspetto.

“Abbiamo provato qualcosa di diverso con la strategia, ma non ha funzionato. Penso comunque che fosse la decisione giusta in quel momento, stavamo coprendo ogni eventuale situazione. Il ritmo c’era, quindi credo che siano stati persi un paio di punti, ma abbiamo fatto quello che potevamo. E’ stata fatta una piccola scommessa strategica, a volte ci becchi, altre no, e oggi è andata male, ma sarebbe potuta andare bene. Penso che abbiamo fatto la mossa potenzialmente giusta ma non ha pagato, la nostra decisione si è rivelata sbagliata“.

E sulla scelta delle soft, le gomme più morbide, montate nel secondo ed ultimo stint: “Mi aspettavo di più dalle gomme morbide, si sono degradate troppo velocemente“.
Ma nonostante l’ottavo posto ed i pochi punti ottenuti, il ventiquattrenne si dice soddisfatto delle prestazioni della sua MCL38, pronto ad un’altra sfida, in Australia. “Sono contento, il passo c’è, quindi i segnali sono più che positivi. Pensiamo alla prossima!”.

