Scopriamo insieme chi sono stati i promossi ed i bocciati del secondo weekend stagionale di F3
Top numero 1: Dino Beganovic

É tornato Beganovic! Anzi, é lo stesso del Bahrain, ma questa volta non ha commesso errori. Se nella Sprint attacca solo nel finale di gara, riuscendo a portare a casa buoni punti, nella gara domenicale gestisce bene le gomme, e da metà gara in poi é scatenato, e sorpassa facilmente Fornaroli e Miní, riuscendo a portare a casa la prima vittoria stagionale.
Top numero 2: Leonardo Fornaroli

Il giovane italiano ha disputato un grande weekend in quel di Melbourne: Pole Position e secondo podio stagionale per lui. Sul passo gara, c’è ancora da lavorare, ma dopo 2 weekend é primo nella classifica di F3. Avanti così.
Top numero 3: Gabriele Minì

Gabriele termina un altro weekend positivo, in cui il suo ritmo è buono, anche se rimane sempre un po’ l’amaro in bocca. Nonostante il primo podio in stagione, Gabriele ha sofferto più del previsto nella prima parte di gara, ma si é poi dimostrato veloce e competitivo nella seconda parte di gara, riuscendosi a riprendere un podio meritato.
Top numero 4: Martinius Stenshorne

Un suo successo non era probabilmente nemmeno quotato, e invece dimostra che il weekend del Bahrain é stato solo una parentesi. Martinius approfitta perfettamente dell’ inversione della griglia nella sprint per conquistare la sua prima vittoria in carriera, impreziosita dall’aver superato Van Hoepen e tenuto dietro Lindblad.
Top numero 5: Marì Boya

Finalmente troviamo Boya con costanza nelle prime posizioni! Quello australiano é stato probabilmente il suo miglior weekend da quando é in F3. É sicuramente uno dei protagonisti del fine settimana down-under, e porta a casa nelle 2 gare in totale ben 14 punti.
Menzione onorevole: Charlie Wurz

Anche nel suo caso, parliamo probabilmente del suo migliore weekend da quando é in F3. Nonostante una posizione di partenza non ottimale, Wurz si dimostra competitivo e recupera molte posizioni con bei sorpassi. Charlie va via dall’Australia con 10 punti in saccoccia, che, sia per lui che per il team, valgono oro.
Ma non è tutto oro ciò che luccica: è il momento dei nostri bocciati!
Flop numero 1: Nikola Tsolov

Non poteva che essere lui il Primo nominato. Oltre a un weekend difficile dal punto di vista del ritmo e della prestazione, quello che ha fatto nelle Libere a Dunne é difficile da perdonare.
Urge cambio di mentalità imminente, se vuole brillare, o quantomeno rimanere, in F3.
Flop numero 2: Tommy Smith

Dire che il suo weekend é stato un disastro é quasi poco. Oltre al ritmo non eccelso, Tommy tampona Intrapuvasak nella Sprint, mentre nella Feature Race la sua gara termina dopo nemmeno un giro in seguito ad un contatto con Loake.
Flop numero 3: Santiago Ramos

Chi l’ha visto? Uno dei protagonisti del weekend del Bahrain fatica e non poco a Melbourne, tanto che non riesce a portare a casa nemmeno un punto. Un inizio di carriera in F3 con alti e bassi.
Flop numero 4: Sami Meguetounif

Sami rovina il suo weekend al venerdì in qualifica, andando a sbattere violentemente contro le barriere nell’ultima curva e mettendo fine anzitempo alle sue qualifiche. Costretto a partire molto indietro, Meguetounif cerca la rimonta, ma, nonostante qualche sorpasso, non riesce nell’obiettivo di rientrare in zona punti.
Flop numero 5: Tim Tramnitz

Dopo il podio all’esordio, le aspettative erano altissime. Purtroppo, il giovane pilota dell’Academy Red Bull non le ha minimamente rispettate. Dopo una brutta qualifica, Tramnitz cerca la disperata rimonta, ma in entrambe le gare finisce lontanissimo dai primi.
Menzione disonorevole: Christian Mansell

Dopo un primo weekend incredibile in Bahrain, Mansell fatica tantissimo qui a Melbourne. In entrambe le gare deve difendersi da piloti dietro di lui molto più veloci, e porta a casa solo 2 punti in 2 gare.

