Dopo la gara in Qatar l’organizzazione ha effettuato alcune verifiche tecniche più approfondite. Sulla Cadillac V-Series.R #2 del team Chip Ganassi Racing la FIA e l’ACO hanno trovato delle irregolarità sulla parte posteriore della vettura.
Le verifiche tecniche sono avvenute attraverso una scansione 3D. In quest’ultima venivano messe a confronto la macchina vera e quella in versione CAD.
L’irregolarità, precisamente, era nelle bandelle del diffusore e in tutte quelle parti che sono adiacenti a quest’ultime.
Con questa squalifica viene vanificato tutto l’impegno del trio Bamber/Lynn/Bourdais che avevano portato la loro Cadillac dal settimo posto fino ai piedi del podio. Ovviamente, dopo la squalifica subita da Cadillac, tutti i team, dal quinto posto in poi, guadagnano una posizione. Ora la classifica della gara diventa questa: la Ferrari privata di AF Corse ottiene la quarta posizione, la Toyota #7 entra in Top5. A seguire troviamo la Ferrari #50, l’Alpine #35, la Toyota #8 e la Porsche privata del team Proton. Il nuovo ingresso in Top10 è la BMW #20 che fa ottenere punti al debutto nel WEC alla casa tedesca.
Motivi della squalifica
Di seguito riportiamo la spiegazione riportata nel documento.
Alle verifiche tecniche post-gara è stata eseguita una scansione 3D sulla vettura #2 per analizzare la conformità della carrozzeria rispetto al modello CAD della carrozzeria ufficiale del Costruttore depositato al momento dell’omologazione della vettura. I risultati della scansione 3D e di ulteriori indagini hanno mostrato che le bandelle del diffusore posteriore montate sul lato sinistro e sul lato destro sono più alte (sull’asse Z) e disallineate (sull’asse Y) rispetto al valore nominale del CAD ufficiale della carrozzeria, comprese le tolleranze consentite”
“I Commissari Sportivi hanno ricevuto il rapporto tecnico #16 in data 03.03.2024 alle ore 1;15 indicando che dovevano essere effettuati ulteriori controlli sulla vettura #2 e che sarebbe seguito un ulteriore rapporto al termine delle verifiche tecniche. I Commissari Sportivi hanno ricevuto il rapporto tecnico #17 che riportava una violazione del Regolamento Tecnico di cui sopra. Il 16 marzo, i Commissari Sportivi hanno convocato il Team Manager, Stephen Mitas, della vettura #2 per un’udienza in videoconferenza che si è svolta il 20 marzo 2024 alle ore 15;00”.
“Durante l’udienza, il Team Manager ha confermato le misurazioni dei Commissari Tecnici e le analisi dei Delegati Tecnici FIA e ACO. Ha consegnato un rapporto del Gruppo Dallara che spiega che a causa di un errore le due parti sono state consegnate senza un controllo di qualità finale al Team WEC della Cadillac”.
“I Commissari Sportivi ritengono che non vi sia stato alcun comportamento intenzionale da parte del concorrente e dell’azienda fornitrice. A prescindere da questo, c’è una violazione del regolamento tecnico, che doveva essere sanzionata con una squalifica”.
“Le altre vetture che si sono classificate dietro la #2 avanzano nella classifica finale. Si ricorda ai concorrenti che hanno il diritto di appellarsi a determinate decisioni dei Commissari Sportivi, ai sensi dell’articolo 15 del Regolamento Internazionale FIA e del Capitolo 4 del Regolamento Giudiziario e Disciplinare della FIA, entro i termini previsti”.

Multa AF Corse
Sempre nella giornata di ieri, la FIA e l’ACO hanno multato il team Vista AF Corse. Il motivo della multa è stato il fatto che il team italiano ha fatto lavorare nel box alcune persone senza autorizzazione. Ogni membro del team, infatti, deve essere comunicato agli organizzatori. In questo caso, AF Corse aveva tre membri non comunicati.
La multa fatta al team ammonta a 60.000 euro. Di questi, 30 sono da pagare subito, mentre li altri rimangono in sospeso.

