30 Marzo 2019, GP del Bahrain: è il giorno delle qualifiche e i 20 piloti scendono in pista per ottenere il miglior piazzamento sulla griglia in vista della gara. La Mercedes è la grande favorita con la Ferrari chiamata a rispondere dopo il deludente weekend dell’Australia. E nella notte di Sakhir la scena se la prende la Rossa: prima fila tutta Ferrari con Charles Leclerc in pole e Sebastian Vettel in seconda posizione.
Quella ottenuta da Leclerc sarà la prima delle 23 pole ottenute con il team di Maranello. Attualmente il monegasco è al secondo posto nella classifica all-time dei poleman Ferrari assieme a Niki Lauda. Resta al primo posto Schumacher con 58 pole position.
Tornando alla prima pole position del numero 16, il monegasco sul circuito di Sakhir fa un giro semplicemente perfetto. E’, infatti, l’unico pilota a scendere sotto il muro dell’ 1:28 ottenendo la pole con il tempo di 1:27.866. Un tempo inarrivabile per tutti gli altri piloti con il compagno di squadra Vettel che chiude secondo pagando tre decimi. Stesso distacco anche per le Mercedes che occupano la seconda fila (Hamilton è terzo, Bottas quarto).
Problemi in gara per il 16 della Ferrari
La gara però non andrà come previsto per il monegasco. Dopo un bellissimo sorpasso su Vettel nella fase iniziale per riprendersi la testa della corsa, il monegasco resta in prima posizione fino al giro 46 quando un problema meccanico lo costringe a rallentare. Il pilota Ferrari viene così sorpassato dalle due Mercedes che andranno a firmare la seconda doppietta stagionale (vince Hamilton, Bottas secondo). Ad ogni modo Leclerc riuscirà a chiudere sul podio.
Il weekend ha sicuramente lasciato Leclerc con l’amaro in bocca che si proiettava a conquistare la sua prima vittoria stagionale nonché la prima in Ferrari. Quel weekend, però, ha anche fatto scoprire a tutto il mondo lo straordinario talento del ferrarista.

