Damon Hill perplesso su una Mercedes sconnessa e fuorviante. “Manca correlazione”. Infatti, forse, Lewis Hamilton…
Come sappiamo Mercedes ha cambiato rotta per quanto concerne il progetto della monoposto 2024. Questo in seguito agli esiti più che negativi del concetto avviato nel 2022.
Tuttavia, purtroppo, la W15 al momento non è per niente competitiva.
A tal proposito Damon Hill ha espresso il suo parere durante una chiacchierata sul podcast F1 Nation.
Il campione del mondo del 1996 è intervenuto parlando, appunto, del momento di crisi che la scuderia anglo-tedesca sta affrontando.
Mercedes, infatti, sta riscontrando difficoltà non da poco; tanto da aver lasciato l’Australia senza portare a casa nemmeno un punto.
Sia Sir Lewis Hamilton che George Russell non hanno terminato la gara di Melbourne: il numero 44 si è ritirato nella prima parte della gara per un problema tecnico. Il suo connazionale, invece, è andato a muro ad un giro dalla fine.
Toto Wolff, dal canto suo, ammette che la squadra sta cercando di capire come far uscire al meglio il potenziale della W15; supportato dal fatto che la monoposto abbia effettivamente un buon potenziale e, questo grazie anche all’occasionale velocità in pista.
“Toto è d’accordo con questo e, cioè che in realtà si stanno grattando la testa e poi, prima di Melbourne, penso che stesse dicendo che non hanno preso alcuna pillola o qualcosa del genere“. Cose si è espresso Damon Hill circa il suo pensiero sulla situazione del team.
“In realtà sta dicendo: “Beh, se qualcuno ha qualche buona idea, allora venga a parlarmi!”“, riferito a Wolff.

“Si stanno perdendo un trucco, sono stati dati tre gol in questo e non hanno ancora capito bene. L’auto sembra brutta da guidare, sembra sempre sul limite. Quando cercano di ottenere prestazioni, diventa molto rimbalzante e molto rigida“.
“C’è qualcosa che non stanno ottenendo. Ma, come ha detto Toto stesso, “Non posso licenziarmi, sono comproprietario della squadra”“.
Queste le opinioni di Damon Hill su cosa sta accadendo in Mercedes e, la figura di Toto Wolff.
Non solo, secondo Hill la figura di Wolff, il quale da team principal comprende le difficoltà, ma essendo anche azionista non può certo evitarli, sta diventando quasi “ingombrante”.
“Quindi capisce la situazione. Ma è “appiccicoso” lì, perché Lewis ha deciso di andare via da lì e rischiare altrove. Non è esattamente un enorme voto di fiducia nella direzione del viaggio per Mercedes“.
Questione di dati
Sempre secondo Damon Hill il problema è più analitico. Riguarda proprio i dati.
Hill, infatti, ritiene che i dati raccolti durante i giorni di test possano aver fuorviato il team in termini di configurazione.
“Ho iniziato a pensare che abbiano qualcosa di disconnesso qui perché continuano a uscire con dichiarazioni ottimistiche sulla loro auto“.
“Credono di andare nella giusta direzione e, quando l’auto scende in pista, non funziona. La probabilità è, e non sono un ingegnere, ma un ex pilota, che queste cose influenzano le squadre e lo sviluppo delle auto, in particolare ora che hanno così tante restrizioni sui test e sull’effettivo funzionamento dell’auto su una pista“.
“Quindi sono limitati a fare esperimenti real-life. Lo devono fare usando i simulatori. Devono usare la fluidodinamica del computer. Quindi questo computer è totalmente simulato, poi hanno gallerie del vento ma quello di cui parlo è la correlazione“.
“Le informazioni che stanno ottenendo in fabbrica nei loro test li stanno davvero ingannando? C’è qualcosa che manca nel calcolo quando si tratta di realtà, qualcosa va storto“.
“Il team di progettazione ha detto a Toto: “Questo è fantastico, funzionerà”. E poi non è vero””.
Quindi, per Hill, qualcosa non quadra in casa Mercedes.
Alle domande del conduttore del podcast Tom Clarkson circa se riusciranno a risolvere i problemi con gli strumenti a disposizione e, in quanto tempo, si è aggiunta anche una riflessione sul passaggio di Hamilton in Ferrari.
Clarkson, infatti, non esclude che sia stato proprio questo problema di correlazione uno dei motivi che hanno spinto Lewis ha lasciare il team di sempre per ricominciare in Ferrari.
“Forse è per questo che Lewis Hamilton ha deciso di andarsene perché ha pensato: “Aspetta un minuto, il progetto per riportare Mercedes in prima linea è anche a più lungo termine forse di quanto pensassimo inizialmente”, a causa del rinnovo di tutte le infrastrutture a Brackley“. Questa la risposta di Damon Hill.
“Forse ha perso la pazienza. Immagino anche che l’inizio di questa stagione che Lewis sta avendo, sia il peggior inizio di una stagione che abbia mai avuto, anche peggio del 2009 quando non ha vinto una gara alla McLaren fino al Gran Premio d’Ungheria a metà stagione“.
Seguici sui nostri canali social! Sei un grande appassionato del WRC o della Formula 1? Vuoi seguire tutte le news? Bene! Seguici sui nostri canali Instagram e Telegram! Nessun costo, tutto gratis. Mi raccomando, se ritieni interessanti i nostri articoli, condividili con chi vuoi. Buon proseguimento di lettura sul nostro sito!

