Russell W15

George Russell evidenzia i principali difetti della W15

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Il pilota inglese ritiene che le prime gare del 2024 abbiano messo in mostra i principali difetti della Mercedes W15, tra cui il comportamento della monoposto nelle curve veloci.
 

Le Qualifiche del GP del Giappone, quarto appuntamento del Mondiale 2024, hanno messo a nudo uno dei principali difetti della Mercedes W15, ossia il comportamento della monoposto nelle curve ad alta velocità. Ne ha parlato ai microfoni della stampa George Russell, qualificato in quinta fila (P9) al termine del Q3 di Suzuka, che ha reso note le probematiche che gli ingegneri di Brackley dovranno risolvere al più presto per ritornare nelle posizioni più nobili della classifica.

Prima della sessione avevamo previsto circa un decimo [di differenza] tra noi, Ferrari, McLaren e Aston Martin. Stavo facendo un giro davvero forte, avevo due decimi e mezzo di vantaggio in curva 11 e mi aspettavo di finire il giro magari con quattro decimi di vantaggio, ma ho commesso un piccolo errore e ho perso tutto il tempo. È stato un po’ un peccato. In qualifica eseguire perfettamente un giro o non riuscirci del tutto può fare la differenza di sei posizioni“.

Hailton Giappone Mercedes W15
Lewis Hamilton durante le qualifiche del GP del Giappone.

Conosciamo i punti di forza e di debolezza della nostra vettura. Un punto debole per esempio sono le curve ad alta velocità. Quando in Qualifica togli il carburante le curve diventano sempre più veloci e quindi il ritmo naturalmente tende un po’ a sfuggirci di mano in quelle curve. Sfortunatamente, data la natura di questo calendario, abbiamo avuto tre circuiti di fila tutti ad alta velocità. Se avessimo iniziato la stagione con Bahrain, Baku e Singapore, probabilmente il nostro quadro sarebbe molto diverso“.

 

Piove sul bagnato: problemi di correlazione tra pista e simulatore

Russell ha poi proseguito l’intervista sostenendo che i tecnici e gli ingegneri Mercedes stanno adottando alcune misure “drastiche” nel tentativo di colmare le lacune della W15, ma allo stesso tempo ha anche evidenziato che alcuni problemi di correlazione tra pista e simulatore stanno ostacolando gravemente tale processo.

Al momento stiamo eseguendo test più drastici per cercare di correggere questo problema con le prestazioni alle alte velocità. La vettura si comporta bene sia a bassa che a media velocità, ma al tempo stesso nelle alte velocità siamo molto lontani dai dati che vediamo al simulatore. E come ho detto, quando arrivi in qualifica e la monoposto si scarica di carburante, le velocità non fanno altro che aumentare, sempre più in alto. Quindi il ritmo in un certo senso ci sfugge leggermente di mano“.

George Russell Mercedes
George Russell, pilota Mercedes.

Dobbiamo capire la natura di questo problema ed è positivo che sia stato scoperto così presto nel corso della stagione. Dai dati è facile capire cosa stia succedendo ma come risolverlo è un’altra questione. […] Abbiamo provato alcune specifiche aerodinamiche diverse in queste prime quattro gare e sicuramente [il pacchetto] che abbiamo avuto nelle ultime due settimane è stato un po’ più coerente. Ma, intrinsecamente all’auto, ci manca qualcosa alle alte velocità. È sicuramente un peccato perché penso che potremmo essere molto più competitivi, come abbiamo visto in Bahrain: in qualifica P3, in gara eravamo sulla buona strada per una seconda posizione prima del problema al motore“.

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