Per la prima volta nel 2024 la Ferrari non scatterà dalla prima fila. Difatti, sul tracciato di Suzuka il team di Maranello ha mostrato alcune difficoltà durante le qualifiche. Le caratteristiche della vettura di quest’anno sembrano essere differenti da quelle della passata stagione; difatti il giro secco era uno dei punti in cui la Ferrari otteneva i risultati migliori. Su questo tema si è espresso il team principa, Vasseur che ha spiegato che è “difficile avere un quadro chiaro sulla gara di domani. Siamo tutti molto vicini“.
Il francese ha analizzato sia le qualifiche complicate che la gara di domani. Vediamo le sue parole.
Qualifiche difficili:
Il quarto posto di Sainz e l’ottavo di Leclerc lasciano molta amarezza, soprattutto perché i principali avversari della Rossa, Red Bull e McLaren, sono in posizioni migliori.
Vasseur ha commentato la prestazione del pilota monegasco, che solitamente riesce a far emergere tutto il potenziale della vettura proprio durante le qualifiche. “L’errore con Charles, se c’è stato, è stato di aver messo a rischio il primo giro nel Q1. Questo ci ha costretto a montare un secondo set nel Q2. Così siamo stati sempre un po’ un ritardo e abbiamo dovuto usare un solo set nel Q3, mentre i nostri avversari diretti hanno fatto due tentativi. Questo però deriva dal Q1, non dal Q3. Peccato perché penso che si potesse fare meglio oggi.
Il francese continua analizzando uno dei punti in cui i piloti hanno faticato di più.

“In tutte le sessioni è stata la curva 17, l’ultima parte della chicane, in cui si creava metà del distacco su Max. Si parla di un decimo di distacco tra la nona posizione di Russell e la quarta di Sainz, questo significa che il gruppo sarà molto compatto. I dettagli sono importanti e dobbiamo concentrarci su questi per capire come mai perdiamo così tanto tempo nell’ultimo settore”.
“Questo anche in ottica gara, perché la trazione sarà importante. C’è solo un rettilineo con il DRS e dobbiamo sistemare il problema per domani”.
Vasseur sulla gara:
Infine, commenta la gara di domani, che si prospetta in salita. Difatti, Suzuka è storicamente un tracciato in cui è difficile effettuare sorpassi. Proprio per questo motivo, Vasseur spiega: “Il 1° giro sarà molto importante ed è vero che il degrado era sotto controllo tra stamattina e ieri. Questo ci mette in una buona posizione in ottica gara. Peccato per la posizione di partenza, perché puntavamo a un risultato migliore“.

Nella giornata di venerdì la Ferrari ha evidenziato un buon passo gara, perfino migliore rispetto a Red Bull e McLaren. Tuttavia il francese spiega che un ruolo importante ce l’avrà anche il degrado delle gomme e soprattutto una buona partenza.
“Bisogna prestare attenzione al passo gara in sé. Perché non conosciamo il livello di carburante e le mappature dei motori degli altri. L’importante è il degrado. In questo senso è andato bene e dimostra che abbiamo buone possibilità di fare una buona gara domani, ma sarà importantissima la posizione che avremo al primo giro, per avere pista sgombra davanti, perché non è facile superare a Suzuka e fare 30 giri dietro un’altra vettura è un problema“.
Domani sarà quindi una sfida molto impegnativa per il team del Cavallino Rampante, ma non bisogna scoraggiarsi!

