Vasseur ha parlato del nuovo modo di lavorare del muretto Ferrari, evidentemente molto diverso rispetto agli scorsi anni.
L’inizio di stagione è stato decisamente positivo per la Ferrari, capace di conquistare un’ottima doppietta in Australia. La scuderia di Maranello, inoltre, è l’unica squadra che è riuscita a piazzare sempre una vettura sul podio, dimostrando grande costanza e versatilità. La SF24 è decisamente migliorata rispetto alla sua antenata, soprattutto in termini di guidabilità e gestione degli pneumatici. Alla base di tutto ciò, però, c’è l’alleggerimento del clima all’interno box della Rossa (in particolare rispetto agli ultimi due anni): il merito non può che essere di Frédéric Vassuer.
Il nuovo team principal ha preso tra le mani la squadra all’inizio del 2023, ereditando un gruppo piuttosto frammentato e spesso in difficoltà (i pit stop sono solo uno degli esempi), ma sin da subito ha iniziato a plasmare la squadra attorno alle sue esigenze. Questa filosofia sembra aver pagato, e l’ottima gestione delle strategie da parte della Ferrari nel corso del GP del Giappone lo dimostra. Parlando a f1.com, il francese ha spiegato come un buon ritmo gara e una maggiore calma al muretto hanno aiutato la scuderia italiana a migliorare la gestione delle gara.
“Sì, è vero, abbiamo fatto una buona strategia, aiutata anche da una buona gestione della gestione delle gomme. Quando si ha il ritmo è sempre molto più facile da gestire questo tipo di situazioni. Ma penso anche che stiamo guadagnando fiducia in noi stessi . Questo porta il muretto box a vivere in un’atmosfera molto più calma, e questo è il modo migliore per prendere buone decisioni corrette. Quando tutti operiamo nella stessa direzione, tutto fila molto più liscio” ha commentato Vasseur.

Parlando dei propri meriti a riguardo, da vero uomo squadra il francese non ha voluto prendersi alcun merito. Stando alle sue parole, tutto deriva dalla competitività della macchina, che aiuta tutti a lavorare in un clima più sereno.
“No, non penso di avere particolari meriti. Quando inizi ad andare nella giusta direzione, tutti spingiamo al massimo. Tutti sono più calmi, più sicuri. Invece, quando inizi ad entrare in un vortice negativo, diventa tutto molto più difficile. Abbiamo fatto un buon passo avanti con la macchina durante l’inverno e anche l’ultima parte dello scorso anno direi. Questo è ciò che ha resto tutti sono molto più sicuri nella squadra. Stiamo facendo un buon lavoro insieme” ha concluso.
Sicuramente, per quanto sia sacrosanto non prendersi tutti i meriti, c’è molto di Vasseur in questa nuova versione della Ferrari. Il ruolo del team principal, infatti, è certamente quello di instradare il lavoro degli ingegneri nello sviluppo della macchina, ma anche la componente umana e del gruppo unito e coeso gioca un ruolo fondamentale. Per il momento, a Vasseur non si possono fare altro che complimenti, anche se la strada che porta al successo è ancora tutta da percorrere.

