Eccoci dopo un mese e mezzo che possiamo tornare ad assaporare le gare endurance. E questa volta sarà un evento a casa nostra, infatti si correrà sul circuito di Imola. L’Autodromo Enzo e Dino Ferrari ospiterà una gara di 6 ore nel weekend del 19-21 Aprile.
Il circuito

Il circuito di Imola, che ormai conosciamo molto bene, è lungo 4,9km con 19 curve. Alcuni piloti hanno detto che sarà una gara difficile, altri, invece, si sono detti entusiasti di correre su questo storico tracciato. Il circuito emiliano sostituirà l’Autodromo di Monza come tappa italiana. Questo perché il Tempio della velocità sta subendo dei lavori di riammodernamento. Quest’ultimi non sarebbero finiti per metà luglio, che è la data solita della gara.
Il BoP
BoP che possiamo dire che è stato più che rivoluzionato. Infatti, tutti i prototipi, fatta eccezione per Peugeot, hanno perso peso e guadagnato potenza. Le auto che si sono viste tolte più peso sono state, in ordine, Ferrari, Toyota e Alpine. Le auto che, invece, hanno guadagnato più potenza sono Cadillac, Lamborghini e Ferrari. Nessun cambiamento per quanto riguarda li altri parametri della potenza. Cambia, invece, l’energia massima per stint. Qui, oltre a Peugeot, non è cambiato il valore anche per Alpine. Cadillac, Lamborghini e Isotta Fraschini sono quelle che ne hanno guadagnata di più.
In categoria LMGT3, invece, troviamo meno modifiche. Molto modificata l’Aston Martin che perde potenza sotto 200km/h ma ne guadagna sopra. La macchina inglese perde anche 12kg di peso e 9MJ di energia massima per stint. Ford rimane l’unica a cui non è stata modificata la potenza, sia sopra che sotto i 200km/h. McLaren è l’unica, invece, a cui non viene cambiata la quantità massima di energia per stint.
Elenco iscritti
Arriviamo ora a parlare degli iscritti alla gara di Imola. Rispetto alla 1812km del Qatar pochissime modifiche. Quest’ultime sono due ed entrambe in classe Hypercar. La prima, già annunciata da tempo, è la mancanza di Sébastien Bourdais sulla Cadillac #2. Un’altra assenza ad Imola è quella di Ferdinand Habsburg. L’austrico infatti ha subito un infortunio durante dei test. Approfondiremo questo argomento, dicendo anche il sostituto, nei prossimi giorni.

Previsioni
Come sempre, per via del BoP, sarà difficile prevedere l’andamento delle squadre. Questa volta ancora di più, essendo Imola un circuito su cui non si sono mai svolte gare con queste auto. Possiamo solo dire che ci dovrebbe essere più equilibrio. Molto probabilmente Ferrari potrebbe essere un po’ più vicina a Porsche. Altri team che potrebbero essersi avvicinati sono Toyota e Cadillac. Grande incognita, invece, sarà Peugeot che porterà per la prima volta in pista la sua 9X8 con l’ala. Ora non ci resta solo che aspettare il weekend per vedere chi avrà la meglio sul tracciato di Imola.
Programma
Le attività ad Imola inizieranno dal venerdì, con le FP1 alle 12:00 e le FP2 alle 17:15. Al sabato si entra nel vivo dell’azione. Alle 11:10 si comincia con le FP3 e dalle 14:45 si inizierà con le qualifiche e con le Hyperpole. Alla domenica la gara inizierà alle 13:00 e si concluderà, dopo 6 ore, alle 19:00. Per coloro che saranno lì ci sarà la possibilità di assistere alla Porsche Carrera Cup Germania e alle Lamborghini Super Trofeo Europa. Sempre per coloro che guarderanno la gara dal vivo, e vorranno incontrare i piloti, la Pit Lane sarà aperta 13:25 del sabato e dalle 10:45 della domenica, con annessa sessione autografi.

