La Formula 1 è pronta a disputare il suo primo weekend con la Sprint Race della stagione in Cina. Verstappen e Sainz pensano che non sia la scelta giusta.
I protagonisti della Formula 1 sono pronti a tornare a darsi battaglia in pista, stavolta in quel di Shanghai. Si tratta di un vero e proprio ritorno in calendario, con il GP di Cina che manca addirittura dal 2019. Diversi piloti (Piastri, Tsunoda, Sargeant, Zhou), addirittura, dovranno affrontare il circuito per la prima volta a bordo di una vettura di F1. Tutti gli altri, comunque, si troveranno comunque all’esordio con le monoposto di questa generazione: incognite e imprevisti potrebbero essere all’ordine del giorno. Nonostante tutto, Liberty Media ha optato per un weekend con la Sprint Race, e di conseguenza con meno prove libere.
Questo format, infatti, porta i piloti a sfidarsi nelle “Qualifiche Sprint” di venerdì sera dopo soli 60 minuti di prove libere. Ovviamente, una situazione simile non è l’ideale per i piloti, che non hanno mancato di ricordarlo parlando i media. Tra questi, non poteva mancare quello che più di tutti si sta esponendo contro le Sprint Race: Max Verstappen. Rispondendo ad autosport.com, l’olandese ha ironizzato dicendo: “Sì, è una decisione molto intelligente”.
“Non è una buona idea. Quando si sta lontani da una pista per un bel po’, penso che non si può mai sapere a cosa si va incontro, quindi credo sarebbe stato meglio avere un normale weekend di gara” ha detto poi, per spiegare il suo punto di vista sulla questione. “D’altra parte, probabilmente le cose saranno più interessanti. Forse questo è quello che vogliono vedere. Ma dalla prospettiva di chi guida e dal punto di vista dello sport, penso che non sia la cosa più intelligente da fare. Comunque, mi è sempre piaciuto guidare in Cina, quindi speriamo di poter girare il più possibile e di non dover sistemare troppe cose” ha aggiunto.

Al campione in carica ha fatto eco Carlos Sainz, convinto che l’aggiunta del format con la Sprint Race possa aiutare lo spettacolo ma che non sia la scelta giusta dal punto di vista sportivo.
“La Cina è un bellissimo circuito. È pista larga e che offre buone possibilità di sorpasso, quindi in generale una Sprint Race lì avrebbe senso. Allo stesso tempo, andare su una pista per la prima volta con queste macchine e andare in qualifica dopo un’ora di prove libere, con il regolamento che abbiamo [in termini di setup], penso che questo format non sia una buona scelta considerando i quattro o cinque anni di assenza” ha affermato il ferrarista. “Forse per voi ragazzi a casa, è emozionante, ma per ingegneri e piloti, a mio parere, non dovremmo correre il rischio e avere un weekend normale”.
Tra gli appassionati, una delle opinioni più diffuse è proprio quella che hanno spiegato Verstappen e Sainz: Liberty Media sembra aver privilegiato lo spettacolo. È una scelta eccessiva e sbagliata? Sulla carta sì, ma la verità la sapremo solo quando vedremo effettivamente le macchine in pista.

