Mitch Evans vince l’E-Prix di Monaco al termine di una gara ricca di colpi di scena. Nick Cassidy completa la doppietta Jaguar.
Non è stata la più divertente delle gare a Monaco. A vincere è stato Mitch Evans, precedendo Cassidy. A regnare é stata la Jaguar nel gioco delle coppie. Alle loro spalle le due DS di Vandoorne e Vergne.
La gara
Al via tutto procede senza problemi, con Wehrlein che tiene la testa davanti alle due Jaguar. Il tedesco è il primo pilota a prendere l’attack mode al terzo giro, scivolando fino al quinto posto dopo una grande manovra di Vergne.
Nato inaugura un giro ricco di colpi di scena: il francese danneggia l’ala anteriore della sua Andretti. Poco dopo Buemi viene toccato da Sette Camara al tornantino. Il pilota del team Envision si ferma contro il muro e viene tamponato da uno sfortunato Da Costa.
Mortara la mette al muro alle piscine: per lui arriva il ritiro a seguito di un duello con Ticktum, dove non c’è stato però il contatto. Gara rovinata anche per Hughes, che rientra ai box per cambiare l’ala posteriore.
Viene chiamata in pista la Safety Car per ripulire i detriti. Alla ripartenza Vandoorne e Evans provano a scappare, ma senza successo.
Le due Jaguar sembrano in grande spolvero: la classifica al decimo giro vede Evans davanti a Cassidy e le due DS di Vandoorne e Vergne. Poco dopo arriva l’ennesimo colpo di scena: Jake Dennis – a seguito di un contatto con Sette Camara – è costretto a rientrare ai box. Si consuma così il disastro Andretti.
In un primo momento Evans riesce a fuggire, creando un gap sul suo compagno di squadra, ingannando i tifosi. Il neozelandese attiva l’attack mode e getta la maschera del team Jaguar: era tutto frutto di un gioco di squadra, con Cassidy che passa così davanti.
I due Jaguar allungano sulle due DS, mentre alle spalle la lotta non si ferma. Frinjs é l’ennesimo protagonista costretto a rientrare ai box a seguito di un contatto.
Al giro 25 arriva l’ennesimo colpo di scena di una gara infinita: Müller finisce a muro alla Rascasse dopo un contatto con Hughes. Gara finita per il pilota dell’ABT e Safety Car di nuovo in pista.
Non accade più nulla: vince Evans, con Cassidy che completa la doppietta Jaguar. Sul podio con loro Vandoorne, che precede la DS di Vergne.


