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Leclerc stupisce a Miami, anche se stesso

Charles Leclerc ha fatto una vera e propria magia nella qualifica sprint di Miami, estraendo un giro praticamente perfetto dal suo cilindro.

A seguito dell’incidente nelle uniche prove libere a disposizione, il monegasco prima della qualifica sprint aveva concluso solamente un giro cronometrato a Miami a bordo della sua SF-24. Leclerc sembrava oggettivamente spacciato e condannato ad un weekend di sofferenza, dovendo mantenere l’assetto preimpostato ottenuto dai dati al simulatore, senza modifiche date dai riscontri in pista. Invece il numero 16 ha fatto ciò che nelle ultime stagioni gli è riuscito meglio: portare il piede all’asfalto ed estrarre un giro perfetto dal suo cilindro. Oggi è sembrato di rivedere il Leclerc del 2022 che con una macchina (per una gran parte di stagione) inferiore alla RB18 segnava dei tempi, almeno in qualifica, sbalorditivi.

Leclerc ieri ha quindi potuto “festeggiare” non tanto per la P2 in se per se, quanto per com’è arrivata. Dopo essersi messo ad un solo decimo di distacco da un Verstappen leggermente in difficoltà, il pilota Ferrari ha parlato così ai microfoni di Sky Sport: Sono contento perché ultimamente le qualifiche sono state il mio punto debole. In Cina andavamo un po’ meglio ma non ho potuto provare il mio miglioramento.”

Le difficoltà di Miami

Charles ha poi continuato, sottolineando come questa posizione non fosse scontata dopo l’assenza nelle FP1. “È stato un inizio di weekend difficile perché ho fatto solamente un giro nelle FP1 e poi sono subito dovuto andare in qualifica. Nella SQ1 abbiamo utilizzato solo un set di gomme usate, quindi è stata difficile. – ha continuato Leclerc – Poi però ho trovato subito il feeling e il duro lavoro che ho fatto per mettere le gomme in finestra d’utilizzo ha dato i suoi frutti.

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Leclerc alla guida della sua SF-24 numero 16

A Leclerc è poi stato domandato se avesse ritrovato fiducia nel giro secco e lui ha risposto in questo modo: “Sono contento perché si parla tanto, vieni valutato sempre per le ultime gare in questo sport. Quando cominici a non andare bene anche solo per due qualifiche di fila, nonostante il gran lavoro che ho fatto in passato, la gente comincia a parlare. È stato bello poter mettere una fine a questo.”

Questa qualifica riporta fiducia, più che mai necessaria in vista del pacchetto aggiornamenti in arrivo ad Imola, sia a Charles che a Ferrari in generale. Leclerc ha infatti concluso così: “Ora dobbiamo mantenere questo livello e devo portare le gomme costantemente nella giusta finestra, come ho fatto in passato.” La sprint quali di ieri sera ci lascia anche lo spunto per poter dire che, se le gomme lavorano come dovrebbero, questa SF-24 è un ottimo bigliettino da visita per la gestione di Fred Vasseur.

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