Il pilota madrileno ha commesso un piccolo errore nelle qualifiche della Sprint che gli è costato circa 3 decimi. Sainz si è detto deluso, ma è pronto a migliorare nelle qualifiche della gara.
Le qualifiche della Sprint non sono state soddisfacenti per Carlos Sainz, che partirà dalla quinta posizione nella Sprint del GP di Miami. Il pilota spagnolo riconosce di aver commesso un piccolo errore che però ha inciso molto. Le aspettative di Sainz in vista della Sprint sono molto caute, nonostante la voglia di risalire in griglia.

La pista di Miami non ha dato molta fiducia alla maggior parte dei piloti durante le qualifiche, anche Verstappen che è riuscito a prendere la Pole position, ma con qualche scodata. Abbiamo visto anche Norris, protagonista delle SQ1 e SQ2, in cui è stato ampiamente davanti a tutti, per poi nelle SQ3 classificarsi solo ottavo.
Le parole di Sainz dopo le qualifiche della Sprint: “Abbiamo avuto uno strano cambiamento del comportamento della macchina dall’SQ1 all’SQ3. Stavamo lottando molto con il grip dell’auto, nei vari settori. Questo è qualcosa che dobbiamo controllare, perché ho sicuramente lottato per tutte le qualifiche con esso. Quando abbiamo messo le gomme più morbide, ho fatto un errore in curva 17 in cui ho perso tre o quattro decimi e non sono felice, ovviamente, ma possiamo sempre migliorare nelle qualifiche della gara”.

La delusione del madrileno
Nelle Prove Libere 1 le sensazioni di Sainz erano state abbastanza positive, tuttavia, nella qualifica Sprint non si è sentito del tutto a suo agio. Dopo i precedenti weekend di gara in cui Sainz ha mostrato a tutte le altre squadre un biglietto da visita molto avvincente con la sua vittoria in Australia e i numerosi podi, il madrileno dovrà dimostrare di riuscire a risalire nella Sprint.
Carlos ha aggiunto: “Non lo so, perché le sensazioni nei primi liberi erano buone, e poi non così tanto, quindi è difficile da giudicare, ero sorpreso. Sarebbe potuta andare meglio, ma è anche vero che il ‘feeling’ non è stato buono in tutta la sessione”.

