Il talento cinese di AF Corse, quest’anno impegnato a bordo della 499P #83 ha voluto dire la sua su cosa significa vestire i colori del cavallino
Una storia d’amore iniziata il 18 dicembre dell’anno scorso quando Yifei Ye è entrato a far parte del gruppo Ferrari. Da quest’anno alfiere di AF Corse nella classe regina del WEC a bordo della 499P #83 colorata di giallo.
“Crescendo e gareggiando prima nei kart e poi con le vetture da formula, ti ispiri sempre ai grandi campioni e da bambino ero abituato a vedere Schumacher dominare in lungo e in largo con la Ferrari. Il rosso è un colore che ha sempre fatto parte di me.” ha detto Ye.
“E’ uno dei marchi più vincenti della storia, se non il più vincente! Tutti i piloti sognano di guidare per la Ferrari.”
Non a caso un certo Sebastian Vettel qualche tempo fa disse proprio “Everyone is a Ferrari fan. Even if they’re not, they’re Ferrari fan.”

Tornando a parlare di Yifei Ye, il suo rapido adattamento alla cultura italiana gli permette quasi di pensare a Maranello come una seconda casa. Anni e anni passati spesso in Cina ed in Francia non gli hanno tolto la possibilità di creare dei solidi legami nella città del cavallino.
“Mi sono sempre sentito a casa. A Maranello sono tutti gentili, ti fanno sentire uno di loro. Ho la fiducia di essere nella squadra giusta e voglio restare a lungo qui.”
Un progetto che vuole vincere
Ye pensa infatti che AF Corse abbia tutto il necessario per combattere ad armi pari contro i team ufficiali e puntare alla vittoria in qualche gara. Fin qui i risultati gli hanno dato ragione e rispecchiano la fiducia del pilota cinese.
Ha aggiunto: “Abbiamo iniziato la stagione nel modo giusto. Non possiamo fare altro che migliorare e stiamo conquistando punti importanti per la classifica.” Bisogna sottolineare che la vettura di AF Corse non può segnare punti per il WEC ma per l’apposita classifica dedicata ai team. La Coppa del Mondo FIA.
In questa speciale classifica la 499P in giallo è solamente a un punto di distanza dal Hertz Team Jota e dalla sua Porsche 963 #12 reduci dalla vittoria di classe per i team non ufficiali alla 6h di Imola. La vettura di AF Corse, solamente ottava al traguardo, non ha concretizzato la velocità e la situazione favorevole in cui si trovava.

Ye ha anche parlato del rapporto con i due compagni di box, Robert Kubica e Robert Shwartzmann. Ha sottolineato l’importanza di due figure come loro all’interno del team ma ha anche portato alla luce un piccolo problema logistico.
“Hanno entrambi lo stesso nome ed ogni volta che qualcuno chiama Robert si girano entrambi.” ha detto ridendo.
“Abbiamo dovuto inventare dei soprannomi. Kubica ad esempio lo chiamiamo ‘The Polish Rocket’. Alle spalle ha moltissimi anni di esperienza ed enormi conoscenze in tutti gli aspetti tecnici. Anche Robert Shwartzmann conosce molte nozioni fondamentali per il team. Insieme credo che siamo una squadra molto forte.”
Ora il focus è verso le Ardenne per la 6h di Spa che si fa sempre più vicina. AF Corse vuole e sottolineerei il dovere che ha di cancellare il brutto ricordo creatosi ad Imola.
Yifei Ye è pronto a prendersi la scena e suonare la carica, d’altronde il 2024 è l’anno del drago. Lo stesso segno sotto cui è nato che, non a caso, è raffigurato proprio sul suo casco.

