Dopo le speculazioni degli ultimi giorni il TP della Mercedes Toto Wolff si è espresso sulla possibilità dell’approdo in Formula 1 del gioiellino italiano Andrea Kimi Antonelli, uno dei prescelti per un posto accanto a George Russell il prossimo anno
Si sa, Andrea Kimi Antonelli è uno dei nomi più chiacchierati degli ultimi giorni. Lo è in realtà da molto tempo, fin da quando (a soli 12 anni) la Mercedes lo ha protetto sotto l’ala del programma Junior: da lì in poi Kimi ha ottenuto risultati straordinari, vincendo (oltre che nei kart) la Formula Regional la passata stagione e ottenendo un posto in Formula 2 con PREMA per il 2024 saltando la F3.
Dopo l’annuncio dell’addio del 7 volte campione del mondo Lewis Hamilton, il talentino italiano è diventato uno dei possibili indiziati al ruolo di pilota Mercedes, partecipando a vari testi tra Red Bull Ring ed Imola.
Il Team Principal della squadra Toto Wolff, però, ha frenato gli entusiasmi ai media: “Sono emerse così tante voci su di lui e questo non gli fa per niente bene perché ha bisogno di concentrarsi interamente sul suo anno in Formula 2. Al momento sta facendo molti test per portarsi al passo con le vetture ma penso che la decisione del secondo pilota sarà presa tra settimane se non mesi.”

Recentemente sono emerse alcune voci che davano come certa una richiesta ricevuta da parte della FIA per concedere anticipatamente ad Antonelli la superlicenza (necessaria per correre in F1) in quanto quest’ultimo non potrà averla fino ad agosto, quando compirà 18 anni.
È stato lo stesso Wolff però a smentire le speculazioni su questa richiesta, confermando che: “Non abbiamo fatto alcun approccio con la FIA per ottenere in anticipo un rilascio della superlicenza.”
Il pensiero di Russell
Sulla questione si è espresso anche chi, con tutta probabilità, a partire dalla prossima stagione sarà il pilota di punta delle frecce d’argento, ossia George Russell il quale è convinto che verranno concesse le giuste opportunità al giovane pilota: “Ho sentito che sta facendo un buon lavoro; ovviamente quando guidi da solo è sempre difficile fare paragoni, ma per lui si tratta solo di acquisire l’esperienza necessaria. Non c’è dubbio che in futuro diventerà un pilota Mercedes. Lo diventerà l’anno prossimo o negli anni a venire? Solo il tempo ce lo dirà.”
“Certamente è un gran pilota ed ha vinto tutto nella sua carriera da junior, quindi non c’è motivo per non vederlo in Formula 1 ed unirsi ai migliori nei prossimi anni”, ha concluso.
- RM, 01/2007
- F2, F3 & F4

