Haas Automation, l’azienda madre che sponsorizza la squadra di Formula 1 Haas, ha lanciato un’azione legale contro l’ex team principal Guenther Steiner per presunte violazioni dei marchi legate alla sua autobiografia “Surviving to Drive”.
La disputa legale è emersa dopo che Steiner aveva intentato una causa contro Haas in Carolina del Nord per il mancato pagamento di commissioni dovute. Tuttavia, la situazione ha preso una svolta più complessa quando il team americano ha risposto citando in giudizio Steiner in California per l’uso non autorizzato dei marchi Haas Automation nella sua autobiografia.
Secondo i documenti depositati nel tribunale distrettuale della California, Haas accusa Steiner e la sua casa editrice Ten Speed Press di aver utilizzato immagini che violano i marchi dell’azienda senza autorizzazione. Haas sostiene che Steiner ha creato, promosso e tratto profitto dalla pubblicazione “Surviving to Drive” utilizzando illegalmente i marchi Haas Automation a scopo di lucro personale.

L’azienda afferma di aver tentato di risolvere la questione comunicando le proprie preoccupazioni a Steiner, ma senza ottenere una risposta soddisfacente. Di conseguenza, Haas ha deciso di intraprendere un’azione legale immediata per proteggere i suoi diritti di proprietà intellettuale.
Secondo quanto riportato da Motorsport.com, il libro incriminato ha superato le vendite di 150.000 unità generando entrate di oltre 4.500.000 dollari. Haas chiede un risarcimento danni e ha richiesto un processo con giuria sulla questione.
La questione chiave che la corte dovrà valutare è se l’uso delle immagini da parte di Steiner e Ten Speed Press possa essere considerato fair use. Il fair use consente l’utilizzo di marchi altrui senza consenso per scopi come commenti, critiche, notizie e commedie. Tuttavia, ciò dipende dal contesto e dalla finalità dell’utilizzo.

